Gli algoritmi protagonisti allo State of the Net di Milano

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La potenza degli algoritmi la stanno imparando, loro malgrado, anche i senatori italiani, alle prese con gli 80 milioni di emendamenti alla riforma del Senato presentati da Calderoli proprio utilizzando questo espediente digitale. Tuttavia anche fuori dalle stanze politiche gli algoritmi fanno parte della nostre vite e hanno anche un grande impatto su queste.

Per questo motivo lo State of the Net 2015, in programma il 4 e 5 ottobre a Milano presso  l’UniCredit Pavilion in piazza Gae Aulenti, sarà dedicato proprio agli algoritmi.

I panel si focalizzeranno sulle soluzioni in grado di moltiplicare velocità e meccanismi con un grado di efficienza e di efficacia impensabili, per effettuare migliaia di transazioni finanziarie al secondo, o creare una moneta virtuale. Verranno trattati nuovi prodotti e software nati grazie alla capacità dell’uomo di ideare algoritmi utili alla conoscenza e alla soluzione di problemi con immediatezza e precisione. Infine verranno messe a tema la trasparenza e la morale degli algoritmi, che necessitano di una riflessione per comprendere come influenzano l’evoluzione della società.

Tra gli ospiti già confermati, Lee Rainie, direttore del settore internet, scienza e tecnologia del Pew Research Center, presenterà le più recenti ricerche del prestigioso istituto americano riguardanti l’adozione delle tecnologie digitali a livello globale e le previsioni sugli sviluppi futuri di internet.
Sul palco anche David Orban, imprenditore e innovatore, che parlerà di intelligenza artificiale e singolarità tecnologica, mentre Vinay Gupta, innovatore nel campo dell’open hardware e guru della resilienza globale, presenterà la piattaforma per la creazione di contratti intelligenti, senza possibilità di disservizi, censura, truffa o interferenze di terze parti. L’influenza degli algoritmi sul futuro del lavoro verrà trattata da Lee Bryant, imprenditore e fondatore dell’azienda britannica di smart working Postshift, e da Euan Semple, già direttore della knowledge management per BBC; Vittorio Carlini, giornalista finanziario del Sole 24 Ore, affronterà il tema dell’influenza degli algoritmi sulla finanza.

Anche per questa edizione 2015, State of the Net sarà a ingresso gratuito grazie alla collaborazione con UniCredit e il sostegno dei partner che credono e rendono possibile il progetto: Eni, Generali, Autovie Venete, eDreams e illy.
Domenica 4 ottobre, dalle 18.00, è prevista un’anteprima sul programma, mentre i panel si svolgeranno nella giornata di lunedì 5 ottobre.

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