La startup Dronica mostra i suoi droni a Bergamo

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Sorvolare sulle caratteristiche ludiche e spettacolari dei droni per concentrarsi sulle infinite possibilità professionali che questi velivoli offrono agli imprenditori. È stato questo il senso della giornata organizzata da Dronica al Monastero Astino di Bergamo.

La startup, nata in collaborazione con Patronato HUB e 035investimenti, ha sfruttato la cornice artistica di questo complesso cinquecentesco appena ristrutturato per mostrare come i droni abbiano avuto una loro rilevanza nelle opere di manutenzione.

“Abbiamo usato i droni non solo per le riprese aeree”, conferma il cofondatore di Dronica Luca Rettore, “ma anche per le ispezioni interne ed esterne della struttura, i rilievi fotogrammetrici e la gestione dell’orto della biodiversità”.

“I droni, infatti, possono ricoprire più funzioni, dalle ispezioni all’agricoltura di precisione, dalle riprese aeree alla fotogrammetria”, ricorda l’ingegnere Giacomo Parlanti, l’altro cofondatore di Dronica.

Il problema, semmai, è far conoscere le potenzialità di questi oggetti: per questo la startup, oltre ai giornalisti, ha invitato al Monastero di Astino imprenditori e amministratori locali.

“Inoltre abbiamo deciso di non limitarci all’erogazione di servizi con gli Apr, ma di potenziare i rami d’azienda legati alla creazione di prodotti e ai corsi di formazione”, spiega Parlanti. “Recentemente abbiamo anche incontrato gli studenti dell’istituto tecnico Majorana di Seriate per far capire loro come i droni possano diventare una carta da giocare in ambito professionale”.

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