Il talento italiano seduce le startup spagnole

startupper

 

Gli italiani sono la seconda nazionalità presente nelle startup spagnole per numero di assunzioni, solo dietro agli spagnoli. E’ quanto emerge dalla III Edizione dello Studio Startup Tecnologiche Spagnole e Internazionalizzazione, realizzato e presentato da Ticketbis.

L’Italia si posiziona al primo posto, con il 20% sul totale dei posti di lavoro occupati da stranieri, nel panel delle imprese intervistate. La numerosa presenza di lavoratori italiani in Spagna non è certo una novità: da sempre la facilità per l’apprendimento della lingua, la vicinanza territoriale e l’affinità tra le due culture hanno favorito fiorenti scambi e mobilità sul lavoro tra le due nazioni. Ma è sicuramente un dato recente e non trascurabile il fatto che molti di questi impiegati vengano assunti da aziende di punta nel campo dell’innovazione e delle nuove tecnologie.
Ingegneri, commerciali e figure legate al Marketing Online sono i profili più presenti e ricercati. Nell’ambito dell’ingegneria, i più ambiti sono senza dubbio gli informatici per lo sviluppo di software.

Sempre dallo studio si evince che l’età media degli impiegati di queste aziende è compresa tra i 24 e i 36 anni, dunque, un folto gruppo di giovani talenti, con conoscenze nei nuovi e distinti campi emersi con forza negli ultimi anni e legati inevitabilmente all’universo di Internet. I settori di maggior sviluppo sono infatti l’eCommerce (21%), le Telecomunicazioni (21%) e le nuove tecnologie applicate all’ambito del Turismo (16%), seguiti da altri come il Trasporto, il Ticketing, i Motori di Ricerca, la Formazione e l’IoT (Internet of Things).

 

Lascia un commento

Top