Idee e smart city: a Smau premiati i migliori progetti

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A fare festa nell’ultima edizione di Smau non sono state solo le startup, ma anche 12 dei 43 progetti legati all’innovazione sociale e alle Smart Communities, che sono stati premiati nel corso della seconda giornata della rassegna milanese. E la premiazione è stata l’occasione per parlare delle smart city e di come sia necessario trovare un nuovo assetto – sostenibile anche da un punto di vista economico –  che veda i Comuni protagonisti attivi nell’erogazione di servizi tradizionali ed innovativi ai cittadini e alle piccole e medie imprese, anche in logica Smart City e Smart Communities.

E i comuni si stanno già dando da fare: attraverso i dati dell’Osservatorio Nazionale ANCI Smart City, è emerso come le città condividano attraverso la rete informazioni ed esperienze di innovazione urbana per elaborare analisi, ricerche e modelli replicabili, tanto che ad oggi si contano 130 città del Nord e Sud Italia che lavorano insieme per una definizione condivisa della Via italiana della smart city. Tra le città italiane attive con più progetti figurano Milano (con oltre 80 progetti), Torino, Genova, Bari, Padova, Cagliari, Ferrara, Terni, Firenze, Tavagnacco, Pordenone, Lecce e Brescia.

Tra tutti questi progetti, ecco quelli che sono stati incoronati a Smau

  1. iXem Labs: A Verrua Savoia il laboratorio iXem Labs del Politecnico di Torino ha sperimentato una rete wireless a basso costo e ad alte prestazioni che ha permesso ai cittadini di una zona isolata dal punto di vista digitale di connettersi a prezzi contenuti e prestazioni competitive. Un percorso virtuoso in continua evoluzione che ha garantito il coinvolgimento della popolazione, la quale ha colto il valore del servizio e si è impegnata nella diffusione della nuova tecnologia anche tra anziani e bambini delle scuole.
  2. AREU: L’Azienda Regionale Emergenza e Urgenza di Regione Lombardia ha messo a punto l’app gratuita Where are u?, che permette la chiamata di emergenza alla Centrale del Numero Unico di Emergenza 112 della Lombardia, inviando le informazioni complete del chiamante e la sua posizione (data, ora, e indirizzo). L’app consente anche di pre-impostare un numero di telefono amico e di specificare se il chiamante è coinvolto nell’emergenza o è testimone.
  3. V.I.S.T.A.: Il comune di Brembate (BG) ha messo a disposizione della Polizia Locale V.I.S.T.A., un dispositivo di videosorveglianza mobile che permette agli operatori di effettuare un immediato controllo dei veicoli in circolazione. Il sistema è installato sull’autovettura di servizio, integrato all’interno della barra luminosa posizionata sul tetto, ed è in grado di segnalare nel giro di qualche secondo se l’auto sia rubata, se possegga la copertura assicurativa o se non abbia eseguito il rinnovo della revisione.
  4. Comune di Gangi (PA): Il Comune ha deciso di far rinascere il centro storico vendendo gli immobili abbandonati a 1 euro. In questo modo ha riqualificato il borgo ricco di storia e arte, generando un giro di affari di 7 milioni di euro attraverso un percorso di riqualificazione del patrimonio architettonico, storico e culturale, di salvaguardia dell’ambiente e di destagionalizzazione del turismo.
  5. As Rugby Milano: L’As Rugby Milano, che gioca in serie A, si è dotata del sistema ‘Catapult’ per monitorare prestazioni fisiche dei giocatori. Si tratta di un insieme di sensori (GPS, accelerometri, giroscopi, magnetometri) inseriti in una canottiera da indossare sotto la maglia che misura le caratteristiche cinematiche del giocatore (posizioni, velocità, accelerazioni, frequenza cardiaca, potenze metaboliche, consumi energetici) e le invia a bordo campo per monitorare la prestazione dei giocatori.
  6. ENEA: Il Comune di Favignana (Trapani), in collaborazione con l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, ha realizzato un progetto pilota con l’obiettivo di valorizzare il turismo, riducendo l’impatto ambientale ed energetico che questo esercita sul patrimonio naturalistico e sulle risorse del territorio. Per riuscirci non è stato solo attuata una gestione di conservazione delle risorse naturali, ma è stata ripensata l’offerta di beni e servizi creando le condizioni di un ritorno economico.
  7. Smart City L’Aquila: Nato da un accordo tra il comune dell’Aquila ed Enel Distribuzione (nell’ambito delle attività di ricostruzione post-sisma), il progetto vuole rendere ‘intelligente’ la rete di distribuzione dell’elettricità, sia per aumentare il livello di consapevolezza dei cittadini circa i propri consumi di energia elettrica sia per favorire la riduzione dei costi e promuovere una mobilità alternativa e sostenibile, agevolando la diffusione di veicoli elettrici.
  8. Carbon Foot Print del Vino Nobile: Il Comune di Montepulciano e l’Università Marconi di Roma ha realizzato una piattaforma digitale per il calcolo della Carbon Foot Print della produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, ovvero la quantità di CO2 emessa nell’atmosfera durante l’intero ciclo, dal vigneto alla tavola. La piattaforma è attiva e costituisce il primo progetto pilota a livello italiano e sarà messa a disposizione di tutte le aziende produttrici di Vino Nobile.
  9. Milano Smart City: Il Comune di Milano ha scelto di creare strumenti specifici per la governance orizzontale dei progetti di Smart City, partendo dal presupposto che l’amministrazione pubblica debba creare lo spazio di comunicazione più adatto a tutti gli attori che possono contribuire alla progettazione della città, creando un intreccio tra gli operatori che ne sono coinvolti, le imprese e in genere tutti i cittadini.
  10. Simona Pc: Pur avendo una superficie territoriale limitata, il Comune di Castro (LE; nella foto di apertura) presenta condizioni geologiche e ambientali instabili, con particolari criticità legate alla diffusione di grotte carsiche e a una estesa copertura boschiva. Per salvaguardare questo ecosistema, l’ente ha adottato Simona Pc: attraverso sensori di monitoraggio multiparametrico, il sistema allerta la protezione civile prima che gli eventi pericolosi si manifestino.
  11. AeroDron: Il Comune di Fidenza ha avviato un progetto triennale con la startup AeroDron che vede l’impiego dei droni per due obiettivi: la rilevazione dell’amianto su tutte le coperture dell’area urbana e limitrofa attraverso immagini multi spettrali e la mappatura della dispersione energetica invernale e delle isole di calore estive grazie alle immagini spettrali all’infrarosso. I dati acquisiti saranno la base scientifica su cui basare il piano di rigenerazione urbana del nuovo PSC comunale.
  12. Expo Milano 2015: L’esperienza di Expo sta suscitando un dibattito su come utilizzare al meglio quell’area. Di sicuro non andrà persa la piattaforma digitale che ha gestito le attività in rete, le esigenze multimediali, la sicurezza informatica e, in generale, la comunicazione dell’evento. Un vasto esperimento di digital smart city che ha funzionato e che potrebbe essere riproposta anche nelle città.

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