Samsung in Italia vale 1,3 miliardi di euro

L’impatto economico di Samsung in Italia: secondo una Ricerca Bocconi, nel 2015 vale 1,3 miliardi di euro. Istituzioni, imprese, accademici e influencer a confronto su passato, presente e futuro dell’innovazione in Italia, nell’evento che ha celebrato i 25 anni di Samsung in Italia, ripercorrendone evoluzione e ruolo locale.

La capacità di Samsung di guidare l’innovazione, la crescita e lo sviluppo sociale nel nostro Paese è stata al centro dell’evento di celebrazione dei 25 anni della società in Italia, che si è tenuto al Samsung District. Un’occasione per raccontare la storia e le prossime sfide dell’azienda e per presentare una ricerca dell’Università Bocconi, che stima l’impatto socio-economico di Samsung in Italia. Ma anche un momento importante per riunire i principali stakeholder. Dal 1991, anno del suo ingresso in Italia, Samsung ha avuto un ruolo sempre più rilevante sul territorio nazionale, e si è impegnata a sostenere l’innovazione offrendo agli italiani le migliori tecnologie per far vivere appieno le proprie passioni, per facilitare la loro professione e per migliorare la qualità della loro vita. Parte integrante della missione del Gruppo, sotto la guida di Carlo Barlocco, presidente di Samsung Electronics Italia, è stata quella di portate i benefici del digitale al più ampio pubblico possibile e in tutti i principali ambiti socio-economici, quali istruzione, lavoro, business, economia, arte, servizi pubblici, attraverso progetti innovativi orientati soprattutto a sviluppare fin nei più giovani le competenze digitali necessarie a sfruttare al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie.

L’Italia è un mercato strategico per la società, tra i primi paesi in Europa per performance e, al contempo, Samsung rappresenta un’opportunità per il Paese. Come evidenziato dalla ricerca condotta dall’Università Bocconi, infatti, in riferimento al sistema economico italiano, e considerando le risorse complessive distribuite allo Stato, alle famiglie e alle imprese, Samsung ha generato in Italia un valore pari a 1.328 milioni di Euro nel solo 2015, che corrisponde allo 0,08% del PIL italiano. Un impatto che nel tempo ha mostrato una crescita tendenziale, tanto che negli ultimi dieci anni è raddoppiato. Se si considera invece il fatturato della società nel Paese, Samsung si colloca al 52° posto tra tutte le società italiane, generando un valore che equivale allo 0,2% del PIL italiano. Dati che confermano l’importanza di Samsung e il ruolo strategico dell’innovazione per sostenere il rilancio economico del Paese e per assicurare un futuro migliore per tutti. Sull’importanza dell’apertura al digitale e sulla sua capacità di abilitare l’evoluzione del Paese e la crescita, sono intervenuti rappresentanti istituzionali e personalità rilevanti in settori strategici nel nostro Paese, dando vita ad un dibattito dove, se da una parte è stato evidenziato il ritardo dell’Italia rispetto alle economie europee più avanzate in relazione agli investimenti in tecnologia, dall’altra sono anche state messe in luce le peculiarità e le potenzialità del Paese.

Gli Italiani sono infatti pionieri nell’adozione dell’innovazione, rapidi nella sostituzione di una tecnologia obsoleta con una più evoluta, e l’Italia mostra il più alto tasso di penetrazione degli smartphone tra i Paesi europei, primato a cui Samsung è fiera di aver contribuito, tanto che oggi 1 smartphone su 2 in Italia è venduto dal Gruppo. Così come vantiamo eccellenze nell’innovazione, che vanno da distretti tecnologici evoluti a migliaia di start up lanciate da giovani talenti in tutta Italia. Riflessioni che il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania ha messo in luce nel corso della giornata.Samsung Electronics, grazie a una forte presenza locale, consolidata con l’inaugurazione del Samsung District lo scorso anno e ad eccellenze locali quali un dipartimento di Product & Solution e un Design Center basati a Milano, ha le capacità di comprendere e anticipare le esigenze di aziende e consumatori e di soddisfarle attraverso soluzioni centrate sui loro bisogni. Con un fatturato di circa 3 miliardi di euro nel 2015 e una crescita media annua tra il 1992-2015 del 30%, consolidati grazie alla leadership raggiunta nei mercati storici in cui opera – smartphone, Tv ed elettrodomestici – e alla crescita in nuovi segmenti quali il B2B e il medicale, Samsung rappresenta oggi un brand di successo e una realtà strategica per l’economia italiana, generando il 25% del valore del settore dell’elettronica di consumo.

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