SACE ha una nuova sede a Dubai per le Pmi che decidono di esportare

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SACE, insieme alla Capogruppo CDP,  ha riunito a Dubai i principali rappresentanti della business community emiratina per il gala d’inaugurazione del suo nuovo ufficio.

Nell’ambito della strategia “one door per l’export e l’internazionalizzazione” del Gruppo Cassa Depositi Prestiti il nuovo ufficio – guidato dal responsabile Middle East e North Africa di SACE, Marco Ferioli -, è un importante punto di riferimento sul campo alle imprese italiane interessate a rafforzare i propri piani di crescita nei mercati mediorientali.

Forte del ruolo di polo finanziario, commerciale e logistico di Dubai a livello regionale, al nuovo ufficio, corrisponde un portafoglio di transazioni assicurate e investimenti garantiti superiore ai 5 miliardi di euro, oltre il 70% dei quali concentrati nei Paesi del Golfo, e una pipeline di nuovi progetti allo studio del valore complessivo ben oltre i 5 miliardi di euro. “Presidiare questa Regione da vicino è una scelta indispensabile oggi e strategica per il futuro”, ha dichiarato Giovanni Castellaneta, il presidente di SACE, al gala d’inaugurazione. “Abbiamo allo studio nuove operazioni in una gamma di settori molto estesa: non solo nell’oil&gas, nel chimico e nel petrolchimico, ma anche in comparti come il turismo, la moda, l’agroalimentare, l’arredo e le diverse tecnologie industriali. Settori dove le imprese italiane, anche Pmi, vantano un know-how riconosciuto e hanno tutte le carte in regola per posizionarsi con successo”.

OLTRE 300 AZIENDE ITALIANE PRESENTI NEL GOLFO

I beni di consumo, le tecnologie e i servizi italiani stanno alimentando i piani di crescita, diversificazione e sviluppo infrastrutturale della Regione, con ormai più di 300 aziende italiane presenti negli Emirati – una cifra più che quadruplicata negli ultimi dieci anni. Le esportazioni italiane negli Emirati hanno raggiunto nel 2015 il valore di 6,2 miliardi di euro (+16,1%) e si concentrano soprattutto in beni di lusso – come gioielli, arredamento e altri manufatti – (23,2%), l’industria meccanica (20,5%), automotive (7,4%) e l’industria della moda (7,3%). In vista delle potenzialità connesse a EXPO Dubai 2020, SACE ha messo a disposizione della Dubai Aviation City Corporation (Dacc) una linea di credito da 1 miliardo di euro destinata a sostenere export e investimenti di imprese italiane coinvolte nel progetto Dubai South, area di 145 km2 che ospiterà il nuovo aeroporto internazionale Al Maktoum ed EXPO Dubai 2020. inoltre sACE ha recentemente firmato un Memorandum of Understanding con Abu Dhabi Ports, che prevede la valutazione di importanti progetti per le aziende italiane, in particolare rispetto allo sviluppo del Khalifa Port, il porto di Abu Dhabi e della free zone di Kizad. Quello di Dubai è decimo ufficio internazionale di SACE, già presente a Città del Messico, Sao Paulo, Bucarest, Mosca, Istanbul, Johannesburg, Nairobi, Mumbai e Hong Kong.

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