Il turismo meridionale va in “rete”

Il Meridione ha potenzialità enormi, molte delle quali finora inespresse. Tra queste il turismo è una delle voci più influenti, anche da un punto di vista economico. Per questo gli operatori del settore stanno cercando di allearsi per attrarre più clienti, seguendo l’esempio, in Italia, del distretto della riviera romagnola.

Giovedì 12 febbraio, alle ore 15 alla Bit di Milano, sarà presentata Rete Destinazione Sud, il primo network di imprese per il rilancio del turismo nel Sud Italia. Caratterizzato da oltre 100 pacchetti turistici dedicati, la rete è stata pensata per far scoprire il Mezzogiorno d’Italia: coinvolte oltre cento operatori coinvolti di quattro regioni (Campania, Basilicata, Puglia e Calabria).

“La Rete nasce per colmare una serie di carenze tra le quali la mancanza di un prodotto turistico sud Italia, l’incapacità di fare sistema tra pubblico e privato e la completa assenza di promozione e commercializzazione del prodotto turistico sui mercati esteri”, afferma Michelangelo Lurgi, presidente della Rete Destinazione Sud. “Si tratta del primo network di imprese che ha come obiettivo quello di potenziare la competitività del sistema turistico meridionale, sviluppando azioni comuni, di promozione e commercializzazione, valorizzando l’offerta turistica relativa a risorse artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio“.

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