La piazza di Napoli promuove la Gnp 2015

Si è dimostrata azzeccata la scelta di trasferire a Napoli la ‘Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro’ (GNP) manifestazione organizzata da Itinerari Previdenziali che, nella prima edizione in Campania conclusasi il 14 maggio scorso, ha superato quota 7.000 partecipanti, in crescita rispetto alle edizioni precedenti, con un’adesione importante non solo degli addetti ai lavori, ma anche di famiglie, giovani e cittadini comuni.

“Siamo partiti con tutte le preoccupazioni di una logistica e di una piazza nuova poiché abbiamo costruito da zero un vero e proprio edificio della previdenza”, traccia il bilancio il professor Alberto Brambilla, presidente CTS Itinerari Previdenziali, organizzatore della GNP.  “Siamo soddisfatti della risposta della Piazza, di Napoli e dei cittadini. L’afflusso di pubblico è stato enorme e costante, le scuole hanno aderito con entusiasmo e soprattutto abbiamo riscontrato una forte curiosità rispetto ai temi trattati”.

Protagoniste di questa edizione e soprattutto del giorno conclusivo, le nuove generazioni. Migliaia di studenti delle scuole superiori si sono dati appuntamento al Teatro Augusteo per imparare l’ABC della previdenza. Non una lezione, ma un momento di confronto diretto durante il quale sono stati premiati i partecipanti del Premio GNP realizzato in collaborazione con Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio), che ha permesso alle scuole di esprimere attraverso un video la propria visione di sviluppo sostenibile e lavoro e che ha premiato gli istituti “Pareto” di Pozzuoli e “Moscati” di Sant’Antimo.

I giovani partecipanti alla GNP 2015 sembrano preoccupati del loro futuro occupazionale e previdenziale, sebbene a prevalere non sia lo sconforto, quanto piuttosto la consapevolezza di doversi mettere in gioco per trovare o creare un lavoro e, in seconda battuta per assicurarsi una pensione.
“Nel mondo delle startup l’atteggiamento è quello di assoluta fiducia nel futuro”, spiega Evandro Pollono, coordinatore di StartupBus, competizione europea per startup che è stata lanciata nell’ambito della GNP.  “Vediamo il lavoro sicuro come qualcosa che verrà soppiantato da altre forme più agili d’impresa, quindi forse la cosa più sicura da fare è mettersi in gioco e darsi da fare.  E questo stesso atteggiamento lo rivolgiamo al tema della previdenza”.

Le occasioni per informarsi, però, affermano molti giovani visitatori, sono scarse. “La previdenza complementare ha enormi vantaggi che vanno spiegati con chiarezza e semplicità per raggiungere efficacemente i cittadini, smontando così luoghi comuni diffusi”, spiega Doriana Silvestri dell’Associazione Italiana per la Cultura Previdenziale. “I ragazzi si chiedono se andranno mai in pensione e hanno bisogno di risposte. E’ vero che il momento è difficile, ma hanno delle strade. Mai come in questo momento hanno la possibilità di portare avanti le loro vere passioni perché non c’è una strada più semplice di un’altra e la previdenza complementare permette di offrire una sicurezza aggiuntiva”.

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