Rapporto Clusit: nel 2014 boom di cyber crimini

Spionaggi informatici, malware, persino le minacce del gruppo di hacker Anonymous rivolte all’Isis. Mai come in questi anni, il tema della sicurezza informatica è basilare e urgente, soprattutto per le imprese, che rischiano, a causa di un problema al loro sistema Ict, di perdere anni di lavoro e, soprattutto, soldi. Per questo c’è grande curiosità di sapere cosa emergerà dal Rapporto Clusit 2015 sulla sicurezza informatica in Italia, che verrà presentato mercoledì 25 febbraio nel corso di una conferenza stampa.

Frutto della collaborazione di oltre un centinaio di professionisti, il reportage fornisce ogni anno il quadro più aggiornato della situazione globale della sicurezza informatica, offrendo anche quali saranno le sfide per il prossimo futuro: Internet delle cose, M-Commerce, il fenomeno dei Bitcoin.

Tra i soggetti che hanno preso parte al rapporto c’è anche Akamai Italia, attiva nei servizi di cloud computing e Content Delivery Network (CDN) per la media and software delivery. L’azienda, per la prima volta nel caso italiano, ha messo a disposizione di Clusit i dati relativi agli attacchi di tipo DDoS (Distributed Denial of Service) verificatisi nel corso del 2014 a livello globale, con particolare riguardo alla tipologia dei vettori d’attacco utilizzati e un case study sulle problematiche di sicurezza che vedono coinvolti i dispositivi che costituiscono l’Internet of Things (IoT).

“Oggi, purtroppo, è molto più probabile essere vittima di un crimine nel mondo virtuale che non nel mondo reale, ed è necessario educare la comunità per far fronte a questi nuovi rischi”, commenta Luca Collacciani, regional manager di Akamai Italia. “Obiettivo di questa collaborazione  è quello di rendere tutti più consapevoli sul tema della sicurezza in Internet: nel nostro paese, infatti, il tema è ancora sottovalutato e molte organizzazioni non hanno gli strumenti adatti per una difesa efficace”. Il risultato dell’analisi, sarà presentato in dettaglio nel capitolo “Rapporto sullo stato di Internet del 2014 ed analisi globale degli attacchi DDoS”, nel corso della presentazione completa dell’indagine, in programma il 17 marzo nel corso della sessione plenaria di apertura del Security Summit 2015.

 

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