Raccontare la ricerca scientifica con il cinema
Dompé premia Sostieni i supereroi

Una ricercatrice vista come “supereroe” da suo figlio: questa la trama del cortometraggio Sostieni i supereroi, nato dalla sceneggiatura vincitrice del contest, eletto da una giuria composta da Nathalie Dompé, Ginevra Elkann, Edoardo Winspeare, Alba Rohrwacher, Elisa Fuksas e Giulia Moriggi, e dai collaboratori del Gruppo Dompé. unnamed (1)Sostieni i supereroi, diretto dal regista Duccio Chiarini, sarà trasmesso in tutti i cinema del circuito UCI in Italia e sarà visibile online sul sito www.dompe.com a partire da domani 14 novembre – Giornata mondiale del diabete e anniversario della nascita del Gruppo farmaceutico Dompé. Con il movie creative contest il Dompé ha ribadito il proprio impegno nella lotta al Diabete di tipo 1, scegliendo di sostenere il San Raffaele Diabetes Institute (DRI), Centro di ricerca sul diabete dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano – www.dri.hsr.it.

Il concorso ha offerto a giovani sceneggiatori dai 18 ai 35 anni l’opportunità di cimentarsi nell’ideazione di un testo pensato per il cinema, capace di raccontare in maniera creativa e originale l’importanza della ricerca nel campo dell’innovazione scientifica, seguendo in piena libertà interpretativa il claim “Sosteniamo la ricerca per un mondo migliore”.

A dirigere il cortometraggio, che si basa sul soggetto di Emanuele Milasi, vincitore del Movie Creative Contest, è Duccio Chiarini, regista del recente Short Skin, apprezzato all’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia.
Sostieni i supereroi sarà trasmesso anche sui canali social di Good Short Films e potrà essere condiviso in rete utilizzando l’hashtag ufficiale dell’iniziativa, #SostieniiSupereroi.

“Siamo orgogliosi di presentare il cortometraggio “Sostieni i supereroi”, momento conclusivo del Movie Creative Contest, nato per sottolineare ed evidenziare il ruolo cruciale del ricercatore scientifico, vero e proprio esploratore delle soluzioni terapeutiche di domani”, ha spiegato Nathalie Dompé, responsabile corporate social responsibility del gruppo. “La trama ci insegna che spesso i veri superpoteri non sono quelli tratteggiati nei fumetti, ma quelli di chi ogni giorno lavora per migliorare la salute e la qualità di vita di ciascuno. A laser, ragnatele e mascherine fanno spazio dedizione, intuizione, coraggio. Nel giorno in cui si celebra la fondazione del nostro Gruppo, ed in cui ricorre la Giornata mondiale del diabete, siamo fieri di promuovere una pellicola che mira a sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza della ricerca, concreto volano di crescita per il nostro Paese”.

Sostieni i supereroi racconta la storia di un bambino intento a disegnare un supereroe, che saprà stupire ed emozionare sua madre, ricercatrice scientifica. Uno script che sovverte l’idea classica di supereroe: nessuna maschera o mantello, ma voglia di impegnarsi ogni giorno per dar corpo a un’intuizione, studiando molecole alla base di potenziali trattamenti terapeutici. Ingredienti che hanno colpito e convinto la giuria del concorso, composta, oltre che da Nathalie Dompé e Ginevra Elkann, presidente di Good Short Films, anche da Edoardo Winspeare, regista, Alba Rohrwacher, protagonista del film Le Meraviglie, premiato all’ultimo Festival di Cannes, Elisa Fuksas, regista e scrittrice, e Giulia Moriggi, sceneggiatrice. La shortlist di sceneggiature selezionate è poi stata valutata dai collaboratori Dompé che l’hanno eletta come trama vincitrice.

“Il linguaggio filmico genera da sempre cultura e consapevolezza. Sostieni i supereroi unisce pienamente questi due aspetti, grazie a una storia che funziona e che arriva allo spettatore senza filtri: il ricercatore è una persona straordinaria nella sua normalità, fino a diventare un vero e proprio eroe moderno che riesce a trasformare la vita degli altri con il suo impegno”, commenta Ginevra Elkann. “Il progetto nasce per coniugare cinema e social media, con l’intento di “viralizzare” messaggi importanti veicolati attraverso la macchina da presa. Sostieni i supereroi ne è un esempio, e racchiude in sé un imperativo: la ricerca è importante, di ricerca si deve parlare”.

La ricerca è alla base delle nuove prospettive di cura in settori ad alta domanda di salute, come è la Diabetologia. Proprio nel Diabete di Tipo 1, l’Italia può giocare un ruolo determinate per la comprensione e il potenziale trattamento della patologia.
“Dalla sala cinematografica ai centri di ricerca, il Movie Creative Contest e la pellicola stessa uniscono ambiti differenti accomunati però dalla capacità di vedere le cose da un punto di vista innovativo”, afferma Lorenzo Piemonti, vice direttore del San Raffaele Diabetes Research Institute (DRI). Il cinema è pensiero, tecnica, fantasia e “visione”, tutti elementi che ritroviamo anche alla base della ricerca scientifica. L’idea di associare questi due mondi è estremamente originale ed è fondamentale per favorire la comunicazione tra la ricerca scientifica e la società, un dialogo che necessità di essere sempre più stimolato”. Per saperne di più e consultare  www.dompe.com.

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