Quantum Leap e l’Open Innovation

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Quantum Leap è una società specializzata in Open Innovation e trasferimento tecnologico. Ne parliamo con Emilia Garito, CEO e founder di Quantum Leap

quantum leapIdentikit di Quantum Leap: la sua mission, i suoi numeri, il suo posizionamento sul mercato…
Quantum Leap è nata 4 anni fa con l’idea di offrire un servizio non ancora conosciuto in Italia e tuttavia strategico per i centri di ricerca e le industrie tecnologiche del nostro Paese.
Dopo un primo anno di definizione delle strategie e del modello di business, Quantum Leap ha iniziato la sua attività partendo dalla creazione di un network di partner internazionali che oggi concorro a far si che QL abbia accesso a circa 2.000 brevetti di invenzione tutti disponibili per la vendita o la licenza verso il mondo della produzione e della distribuzione industriale. Le tipologie di brevetti variano dal biotech all’ICT, dalla meccanica ai nuovi materiai, dall’energia alle nanotecnologie, dalla cosmetica alla chimica, dalle TLC agli algoritmi SW con applicazioni nei settori dell’anticontraffazione, della sicurezza sul cloud, della biometria e dell’e-payment. Quindi una gamma vasta che può essere gestita mediante rigorosi processi interni e grazie all’attività dei broker, tutti ingegneri con profili da analisti tecnologici e da commerciali, impegnati a portare avanti scrupolosamente le attività di valorizzazione dell’IP dei clienti attraverso studi quali analisi di mercato, stime brevettuali, analisi tecnico-comparative e definizione dei target potenzialmente interessati alla tecnologia in esame; informazioni tutte comunque indispensabili a chi voglia impostare una corretta strategia di valorizzazione del proprio portafogli brevetti.
In questi anni inoltre QL ha concolidato il proprio know-how e ampliato il proprio parco clienti provenienti per lo più dalla ricerca e, di recente, ha associato alla propria realtà advisor specializzati, professionisti senior che intervengono in materie complesse o lontane dall’ordinario per cui è necessario avere un parere di esperti di settore.
Infine, QL rappresenta ormai dall’inizio della propria attività il più importante Patent Broker USA, ICAP Patent Brokerage, con cui ha un accordo di rappresentanza esclusiva per l’Italia grazie al quale è possibile avere per le aziende e gli enti di ricerca Italiani un canale preferenziale verso gli Stati Uniti per quanto riguarda la possibilità di licensing di brevetti.

Emilia Garito

Emilia Garito

Cosa si intende per Open Innovation? E per scouting tecnologico?
L’Open Innovation nasce dall’intuizione dell’economista statunitense Henry Chesbrough che nel 2013 lanciò la sua sfida al vecchio modello economico tradizionale, basato su una produzione di beni decisa all’interno delle aziende e non disponibile a eventuali contaminazioni creative, sostenendo che “le imprese possono e debbono invece fare ricorso anche ad idee esterne se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche”.
Da questa intuizione di base si sviluppa l’idea di scouting tecnologico, che consiste nell’attività di ricerca mirata di brevetti di invenzione e/o modelli di design che sono analizzati, valutati e proposti dal Patent Broker, figura incaricata dall’azienda mandante di ricercare tecnologie in determinati settori specifici di interesse, alle società del mondo industriale, ormai sempre più interessato a trasformarli in prodotto tecnologico avanzato e quindi, in innovazione.

Come si muove Quantum Leap sul fronte del mentoring?
I servizi di QL si focalizzano sul fundraising per start-up, il brokeraggio brevettuale ed il technology scouting di invenzioni e/o modelli di design. Tutte queste attività sono anche alla base dei programmi di mentoring dedicati alle start up che la Quantum Leap offre ai vari incubatori tecnologici allo scopo di divulgare la cultura della valorizzazione di idee e, soprattutto, per formare i giovani talenti a cogliere le sfide della competizione tecnologica.quantum leap 2

Quantum Leap e Piccole e medie imprese: quali sono i rapporti? Avete realizzato o realizzerete progetti specifici per le Pmi?
La mission di QL si focalizza in particolar modo sull’obiettivo di supportare il mondo delle Pmi a raggiungere obiettivi ambiziosi in materia di innovazione tecnologica e internazionalizzazione. Le Pmi sono sicuramente le società che hanno maggior interesse a recepire dall’esterno una ricerca già pronta e a trasformarla in prodotto innovativo, in quanto non possiedono le strutture per fare ricerca d’avanguardia al proprio interno e quindi competere con i grandi colossi internazionali. Hanno però la capacità creativa, l’efficienza nell’ottimizzazione dei processi e l’eccellenza in alcuni ambiti di prodotto, devono quindi mantenere queste loro posizioni sul mercato mantenendo alto il livello di qualità, certo, ma anche pensando in termini di mercato globale e soprattutto di innovazione continua, che sono i due paradigmi principali della nostra epoca.
Per fare questo possono avvalersi degli specialisti di settore – ovvero Broker e Advisors tecnologici come la Quantum Leap – che operano in nel mondo della ricerca e dell’innovazione e possono individuare la giusta ricerca per la giusta impresa dando vita a rapporti di co-ricerca e co-sviluppo con le Università e i centri di ricerca italiani e esteri. Questi progetti sono alla base dell’obiettivo di crescita e internazionalizzazione delle Pmi.

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