Gas: quanto vi costa?

Come ottimizzare la bolletta del gas in base al proprio stile di vita.

La spesa del gas è una delle più costose, tanto che in alcune regioni ogni famiglia spende annualmente oltre 2.000 euro. Che fare per contenere queste uscite dal budget famigliare? Quali sono le offerte gas che si adattano al tuo stile di vita?

Grazie alle diverse offerte gas, nel Mercato Libero si può risparmiare fino al 10% sulla spesa annua, soprattutto al Nord e per utenti con elevati consumi. Tra i diversi profili di consumi si possono distinguere e stimare queste cifre: una persona che vive da sola, in un appartamento di massimo 50 mq avrà un consumo annuo di circa 520 m3; per due persone che vivono insieme, in una casa di massimo 100 mq si stima un consumo di 1.380 m3/anno; per una coppia con 2-3 figli che vivono in un’abitazione di almeno 150 mq si parla di un consumo di 2.100 m3/anno.
Oggi sono disponibili offerte diversificate

A differenza di quanto avviene per l’acqua, per l’energia elettrica e il gas da qualche anno è stata attuata la liberalizzazione del mercato. Questo significa, in teoria, che i cittadini possono scegliere liberamente (e senza costi aggiuntivi) le offerte gas (quindi sia il fornitore che il tipo di contratto) che ritengono più convenienti per la propria tipologia famigliare. Il problema più importante riguarda quest’ultima tipologia di scelta: con la liberalizzazione è stato diviso il mercato tra «tutelato» e «libero». Nel primo caso, in cui rientrano circa il 75% degli utenti, le tariffe sono quelle decise dall’Authority per l’energia, nel secondo, invece, sono le aziende fornitrici a scegliere a quali costi e con quali formule offrire la fornitura. Chi non ha fatto scelte rientra ancora nel mercato «tutelato» (riservato a famiglie e piccole imprese) che però dovrebbe essere soppresso a partire dal 2018. Il problema è che, nel mercato libero, le offerte sono spesso difficili da capire a causa dell’astrusità delle bollette e il rischio concreto è di scegliere così un profilo con costi più alti del «tutelato».

In tutte le Regioni il costo annuo delle tariffe più convenienti del mercato libero è inferiore dell’8-10% rispetto ai prezzi stabiliti dall’Autorità per la tariffa a Maggior Tutela. In media, un single che passa al mercato libero risparmia circa 40 euro all’anno; la coppia risparmierebbe oltre 110 euro all’anno e per una famiglia attivare un’offerta del mercato libero consente un risparmio medio di quasi 180 euro all’anno. Le Regioni dove si è registrata la maggior convenienza ad effettuare il passaggio sono il Trentino Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia: il risparmio per una famiglia media supera il 10%, che si traduce in quasi 180 euro l’anno per una famiglia di 4-5 persone. In tutte le Regioni del Mezzogiorno è possibile risparmiare sulla bolletta del gas, come in Basilicata, dove passando al mercato libero si può tagliare circa il 10% la spesa annua per il gas. La Calabria è la Regione dove meno conviene passare al mercato libero, anche se il 7,35% in meno sulla bolletta per i single e l’8,99% per le famiglie con 2-3 figli, non è cosa da poco. Il cliente, inoltre, può esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso, rispettando un termine di preavviso, senza pagare penali o spese di chiusura.

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