Quali costruzioni per le zone sismiche?

E’ possibile fare della ricostruzione emiliana una “best practice” per la riqualificazione del territorio a livello nazionale? Per rispondere a questo e ad altri interrogativi il prossimo 8 ottobre, presso la sede di Unindustria (via Montebello, 33 a partire dalle ore 14) a Ferrara, si terrà il convegno “Costruzioni in zona sismica. Le risposte dell’edilizia industrializzata”. L’incontro è stato realizzato con la collaborazione di Acai (Associazione Costruttori in Acciaio), Aiz (Associazione Italiana Zincatura) e Sismic (Associazione tecnica per la Promozione degli Acciai Sismici per il cemento armato).Durante l’evento, promosso da Unindustria Ferrara e Finco si potranno ascoltare le voci più autorevoli del settore dell’edilizia in grado di fornire proposte valide e concrete dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. I lavori apriranno con la disamina dei problemi pratici che tutti i giorni le aziende devono affrontare per poter ripartire dopo il terremoto (consolidare o ricostruire?; accesso al credito; stipula di assicurazioni), a cura di Riccardo Fava, presidente di Unindustria Ferrara. Quindi interverrà Fabio Sergio Brivio, consigliere incaricato Finco per la sostenibilità, che illustrerà la strategia di lungo respiro nelle proposte di Finco per ricostruire un’Italia più sicura. Seguirà l’intervento de sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e dei membri della VIII commissione permanente ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati. Al termine dell’analisi, il convegno punterà a fornire risposte e soluzioni per la ricostruzione attraverso gli interventi di AcaiI, Aiz e Sismic che presenteranno sistemi costruttivi per i capannoni, best practices, caratteristiche e performances in termini di risposta anti‐sismica, flessibilità, qualità, resistenza al fuoco.

 

 

 

 

 

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