CultAR: la tecnologia trasforma il turismo di Padova

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In un prossimo futuro, chi visiterà Padova non lo farà solo con cartine, mappe e con qualche informazione scaricata da Internet, ma si troverà proiettato in una esperienza di realtà aumentata. E il merito sarà di CultAR, un progetto di ricerca che implementa la realtà aumentata multisensoriale grazie a guanto, gilet e cuffie audio nella fruizione dei beni culturali, aggiungendo ulteriori elementi di utilizzo per l’utente.

CultAR, che ha mosso i primi passi nel 2013 e che sarà presentato alla stampa giovedì 10 dicembre nell’auditorium San Gaetano, è frutto di un progetto EU coordinato da Aalto (Finlandia) e nato dai rapporti di vari partner internazionali, con un ruolo importante di Università di Padova, Comune di Padova e l’azienda Ubiest Spa.

Alla presentazione interverranno Anna Spagnolli, Università di Padova, professore associato Dip. Psicologia generale; Dieter Schmalstieg, University of Technology Graz (Austria), direttore Istituto Computer Graphics and Vision, massimo esponente europeo in Realtà Aumentata; Antti Nurminen, Aalto University (Finlandia), ricercatore Institute for Information Technology; Ann Morrison, Aalborg University (Danimarca), professore associato; Alberto Corò, Comune di Padova, Capo settore Servizi Informatici e telematici; e Salvatore Andolina University of Helsinki (Finlandia), ricercatore Institute for Information Technology.

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