I progetti di Verizon per diffondere la IoT

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Con un webinar seguito in tutto il mondo, Verizon ha annunciato la propria strategia globale per semplificare l’Internet of Things (IoT) e favorirne l’adozione da parte delle aziende. Con questo progetto Verizon, che con un ecosistema di oltre 1.000 partner di canale e introiti pari a 495 milioni di dollari da inizio anno è leader nel settore IoT, ha intenzione di:

  1. lanciare ThingSpace: una nuova piattaforma IoT che permette agli sviluppatori di creare applicazioni, ai clienti di gestire dispositivi, ai partner di commercializzare diversi servizi e a Verizon di lanciare soluzioni verticali integrate in modo semplice e in un ambiente aperto.
  2. creare un core network dedicato e nuove modalità di connessione per le applicazioni IoT di nuova generazione.
  3. promuovere l’innovazione per affrontare sfide importanti in agricoltura, sanità, nell’evoluzione dell’elettronica di consumo e nella sharing economy.
  4. commercializzare il big data analytics engine di Verizon per il deployment di soluzioni IoT.
  5. introdurre tre nuove soluzioni end-to-end per le smart city: Intelligent Video, Intelligent Lighting e Intelligent Traffic Management.

Obiettivi che sono già in corso d’opera, visto che l’azienda si sta impegnando in alcuni progetti pratici volti a diffondere la IoT negli ambienti produttivi. Tra questi si segnala la piattaforma di Verizon dedicata al settore agricolo, nata con la collaborazione di Intel, e che è già utilizzata da Hahn Family Wines. Con più di 1.000 acri di vigneti, il progetto prevede l’utilizzo di sensor dat e analytics che possono essere usati per gestire con maggiore precisione risorse come acqua ed energia, prevenire patologie e ridurre i costi operativi. Grazie alla collaborazione con Renesas, invece, Verizon intende fare in modo che le sue soluzioni IoT per le auto vengano incorporate fin dalle prime fasi di progettazione, in modo tale che siano scalabili rapidamente. Nel campo della farmaceutica, Verizon lancerà nella primavera del 2016 l’Intelligent Track and Trace, che si basa sull’utilizzo di tecnologie IoT e sfrutta la rete di Verizon per fornire il monitoraggio del sistema produttivo in tempo reale. Dulcis in fundo, non manca un progetto legato ai giovani e alla sharing economy: equipaggiando la flotta di veicoli elettrici Innova EV Car Share con Verizon Share, un’app realizzata per supportare l’attuale sharing economy, l’azienda vuole fare in modo che i college e le università statunitensi riducano le emissioni di carbonio fino al 20%; un risultato che sarà testato sulle quattro aree pilota: l’Università di Pittsburgh, la Colorado State University, l’Università Wisconsin-Madison e la Washington State University.

“L’innovazione continua nel campo delle smart city, delle connected car e dei wearable device evidenzia il ruolo sempre maggiore di Internet of Things nella vita di tutti i giorni, in ambito sia personale sia lavorativo”, ha dichiarato Mike Lanman, Senior Vice President Enterprise Products di Verizon. “Nonostante il forte potenziale, Internet of Things è una tecnologia ancora troppo complessa, frammentata, costosa e difficilmente scalabile. Il successo di questa nuova tecnologia sarà possibile solo se un leader sarà capace di ridurre questa complessità e cambiare i modelli di IoT. Qui entra in gioco Verizon. Con la nostra esperienza in reti, dispositivi, piattaforme e applicazioni, stiamo adottando un approccio olistico con l’obiettivo di semplificare l’adozione ed espandere il mercato dell’IoT, passando da milioni a miliardi di connessioni”.

 

 

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