Il Premio Gaetano Marzotto chiama le startup editoriali

Anche l’editoria si rifà il look, grazie ad alcune startup che, dopo anni di crisi, promettono di dare nuova energia al settore. Per questo motivo al Salone del Libro di Torino sono presenti alcune nuove aziende che, nate solo pochi anni fa, hanno già fatto registrare alcuni importanti successi in termini di funding.

Secondo i dati dell’Osservatorio Startup Hitech del Politecnico di Milano, è stimato in oltre 8 milioni di euro il totale di finanziamenti investiti da Venture Capitalist istituzionali in startup nell’ambito editoria digitale durante gli ultimi tre anni. Tra queste si nomina ad esempio 20lin.es che dal 2012 ha raccolto 1.280.000 euro da H-Farm, Club Italia Investimenti 2, SiamoSoci e United Ventures. Citynews ha colpito con il suo impegno civico raccogliendo al 2013 un totale di 4.250.000 euro, in seguito è importante ricordare D-share nel contesto della digitalizzazione e smaterializzazione dei processi, e fra le altre anche Mimesi, strumento di rassegna stampa dal mondo tradizionale cartaceo facente parte del parterre dei progetti di Digital Magics.

E in campo è sceso anche il premio Gaetano Marzotto, che ha messo in palio oltre un milione di euro per sostenere questa nuova fase dell’editoria.

 

Promosso e ideato da Associazione Progetto Marzotto, il concorso nasce con l’obiettivo di individuare e promuovere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria e generare al tempo stesso benefici concreti per il territorio italiano, in primis occupazionali.

L’edizione di quest’anno ha come parola d’ordine open innovation, con l’ingresso di nuovi partner industriali che intendono sostenere le nuove imprese innovative italiane in un’ottica che è già un modello reale per molte imprese e per molte famiglie industriali del nostro Paese.

La competizione legata al Premio Gaetano Marzotto è aperta a persone fisiche, team di progetto, imprese startup, imprese già costituite, cooperative e associazioni. I progetti imprenditoriali devono avere l’Italia come sede legale e base di sviluppo. La ricaduta economica e sociale di quest’ultimi deve avvenire principalmente nel territorio italiano e deve generare esiti positivi, in primis occupazionali. Le idee proposte devono essere originali, innovative e attuabili, finanziariamente sostenibili e in grado di generare ritorni economici e avere un impatto sociale positivo sul territorio italiano.

Per partecipare è necessario presentare il proprio progetto tramite la piattaforma disponibile al sito www.premiogaetanomarzotto.it nella sezione Partecipa entro e non oltre il 23 giugno 2015

 

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