Il Politecnico di Milano fa il punto sull’Internet of Things

Il 2014 ha rappresentato un anno di svolta per l‘Internet of Things. Si colgono segnali concreti e incoraggianti dal mercato in termini di diffusione, fatturato e ampiezza dell’offerta. Arrivano forti spinte all’innovazione da startup e “nuovi” grandi player, che stanno entrando con maggiore decisione in alcuni settori (Smart Home e automotive, in primis), rompendo gli schemi tradizionali.

Nemmeno l’Italia non sta a guardare, forte di un mercato IoT in continua crescita, delle opportunità offerte dallo Smart Metering gas “riletto” in chiave Smart City e dei riflettori puntati su Expo 2015, con una rinnovata attenzione sul ruolo dell’IoT nella filiera agroalimentare oltre che per la gestione del sito espositivo.

A certificarlo è la ricerca dell’Osservatorio Internet of Things, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, che verrà presentata martedì 14 aprile nell’Aula Carlo De Carli in via Durando.

A partire dalle 9:30, il convegno affronterà le seguenti tematiche:

  1. il valore della diffusione e del mercato dell’Internet of Things in Italia;
  2. l’evoluzione dello scenario applicativo e il ruolo giocato dalle startup nel processo di innovazione;
  3. l’evoluzione dello scenario competitivo in ambito Smart Home e la propensione all’acquisto da parte dei consumatori italiani verso soluzioni IoT per la casa connessa;
  4. il valore dei progetti Smart City per il Sistema Paese e le opportunità offerte dallo Smart Metering “multi-servizio” nello sviluppo delle Smart City;
  5. il ruolo dell’Internet of Things per Expo Milano 2015, con particolare attenzione alla Smart Agriculture;
  6. le principali novità tecnologiche: il ruolo delle piattaforme software per l’Internet of Things e l’evoluzione degli standard di comunicazione.

Per maggiori informazioni e i relatori della tavola rotonda è possibile visitare il sito dell’Osservatorio.  (R.A.)

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