Le Pmi investono poco in formazione

Le Pmi dimostrano una scarsa fiducia nella formazione, mentre aumenta la percentuale delle grandi aziende che investono su questa leva. In generale, le aziende italiane tendono a investire nelle competenze di base, più che in quelle strategiche. Questi alcuni degli elementi emersi dalla fotografia scattata dall’annuale ricerca condotta dall’Osservatorio di Expo Training su un campione qualificato di imprese che partecipano alla Fiera della Formazione. La ricerca completa sarà presentata in occasione della quinta edizione di Expo Training ed Expolavoro&Sicurezza, la prima Fiera della formazione,lavoro e sicurezza in Italia, che si svolgerà a Milano nei giorni dal 3 al 5 giugno a Fiera Milano City – www.expotraining.it
La percentuale delle aziende che fanno formazione e che intendono farla nel 2015 sale (anche se non di molto) con il salire della dimensione. Infatti, in quelle fra i 100 e i 300 dipendenti la percentuale di chi ha investito in questo campo si assesta al 15%, mentre cresce al 26% in quelle medio-grandi (300-500 addetti), al 32% per quelle fino a mille dipendenti, per arrivare oltre il 50% nella grande industria.
Le attività formative delle aziende si concentrano prevalentemente su competenze di base e non strategiche: i corsi riguardano soprattutto l’inglese, l’informatica e la sicurezza sul lavoro, a scapito di corsi sulle discipline tipiche della cultura aziendale come il marketing, la comunicazione, il management, le vendite e su competenze strategiche che possono incidere sulla competitività delle imprese.

Lascia un commento

Top