Pistoia 23-25 maggio: Dialoghi sull’Uomo
per ritrovare il senso della misura con Serge Latouche

StampaSabato 24 maggio Serge Latouche , economista e filosofo francese, terrà la conferenza “Ritrovare il senso della misura e scongiurare la mancanza di limiti”  nell’ambito della quinta edizione di Dialoghi sull’Uomo, festival di antropologia del contemporaneo, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli – www.dialoghisulluomo.it In programma tre giornate con 22 appuntamenti nel centro storico di Pistoia: incontri, dialoghi, letture, spettacoli e proiezioni proposti con un linguaggio accessibile a tutti e rivolti a un pubblico interessato all’approfondimento culturale e alla ricerca di nuovi strumenti e stimoli per comprendere la realtà di oggi. La quinta edizione dei Dialoghi è dedicata al tema “Condividere il mondo. Per un’ecologia dei beni comuni”, argomento diinteress e antropologico e di forte attualità in un momento in cui la crisi economica e di valori impone a tutti un ripensamento del nostro vivere in comune.

“Sono in molti a pensare che il 2014 sia l’anno della condivisione”.  spiega Giulia Cogoli, direttrice dei Dialoghi.”Economisti e sociologi fanno appello alla condivisione come ultima possibilità per superare la crisi e le emergenze e guardare con fiducia al futuro. Lo sharing – come la rete ci ha insegnato a chiamare la condivisione – ormai fa parte della nostra vita quotidiana, da forme evolute e sofisticate a pratiche spontanee. Perché, un po’ per necessità e un po’ per virtù, il “condividere” torna a essere una scelta e un’idea molto diffusa, dopo decenni di idealizzazione del consumo e del possesso individuale”.

“Anche quest’anno i Dialoghi sull’uomo di Pistoia aprono a fine maggio la stagione dei festival culturali, che sono una positiva peculiarità italiana che ha resistito ai morsi della crisi. Non abbiamo dubbi nel mantenere ferma la volontà della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per un’iniziativa che la stessa ha voluto e che ha raccolto grande consenso di pubblico e grande attenzione fra gli operatori culturali”, dice Ivano Paci, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. «Con questa edizione dei Dialoghi, da Pistoia, torniamo a ribadire quanto urgente sia la questione dei beni comuni, per affrontare le contraddizioni e le inquietudini del nostro presente, con lo sguardo, sempre più necessario, del futuro”, dice Samuele Bertinelli, sindaco di Pistoia.

Gli incontri

L’edizione 2014 si apre con la lezione inaugurale del giurista Stefano Rodotà, “Beni comuni: la ragionevole follia”, che affronta il tema di come si sia progressivamente diffusa la consapevolezza della necessità di andare oltre lo schema della proprietà privata o pubblica, creando condizioni nuove perché le persone possano avere accesso a determinati beni, ovvero quelli indispensabili per rendere concreti i loro diritti. Viene così definito un nuovo rapporto tra mondo delle persone e mondo dei beni. Il saggista e drammaturgo Luca Scarlini propone “Padrone di sé: storie di donne che hanno condiviso vite e pensieri”, il racconto di cinque donne italiane che hanno sperimentato modi di vivere innovativi in cui la condivisione è il segreto: Guglielma e Maifreda nella Milano del 1200; la filantropa Alessandrina Ravizza; la riformatrice dell’istruzione Maria Montessori; la partigiana Teresa Noce, madre della costituzione italiana, e la scrittrice Brunella Gasperini. Si scopre così come il pensiero femminile, in un mondo dominato dal pensiero maschile, abbia sempre attuato meccanismi di condivisione. Lo storico Alessandro Barbero, in “Una storia di condivisione: Federico II”, tratteggia una vicenda storica lontana, ma anche attualissima: quella dell’imperatore Federico II, che si prodigò nella Sicilia nel XIII secolo per la condivisione in un mondo in cui l’odio tra cristiani e arabi era fortissimo, emanando leggi contro la discriminazione religiosa e culturale.

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