Perché parlare di lean thinking in Ospedale Poliambulanza?

Martedì 28 marzo 2017 dalle ore 9.15 presso la sede dell’Ospedale bresciano in Via Bissolati n. 57 si svolgerà il Lean Day di Fondazione Poliambulanza.

Perché parlare di lean thinking in Ospedale?
Quando si parla di lean, gli addetti ai lavori associano subito il termine a produzione (lean production), perché proprio nel mondo produttivo/manifatturiero è nata questa metodologia di recupero degli sprechi. Il lean thinking in quanto filosofia che mette al centro della propria riflessione il cliente e su di esso individua le attività necessarie per la sua soddisfazione eliminando le attività superflue classificandole come sprechi, ben si adatta al mondo sanitario e si traduce nell’individuare il miglior servizio per il paziente, identificando, nei percorsi assistenziali che lo vedono coinvolto, i punti che generano ritardi, sprechi ed errori per rimuoverli e migliorare di conseguenza la qualità delle cure. In altre parole l’applicazione della metodologia lean si concentra da un lato nel trovare il più appropriato servizio per il paziente che si trova ad attraversare il processo di cura senza che questo viva inutili attese o trattamenti inadeguati, dall’altro nel tenere in considerazione il contenimento dei costi. Lean non significa aumentare gli sforzi per produrre di più, ma rivedere le linee di attività, eliminare gli errori di processo, interruzioni e sprechi.
Il Lean Day dell’Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia è l’occasione per condividere il know how acquisito dall’Ospedale d’eccellenza e confrontarsi sulle soluzioni comuni trovate.
La giornata, durante la quale vengono presentati i sei progetti lean di Poliambulnaza (tra cui “Bee Bop: come le api in un giorno di sole” secondo classificato al Premio Lean Leopolda 2016) vede la presenza di commissione proveniente da altre realtà sanitarie, che ha il compito di premiare i migliori progetti, divisi in 2 categorie: migliore risultato e Premio Innovazione.

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