Se dai fumetti nasce un lavoro

Per molti è un hobby, per altri una passione, altri lo considerano un semplice passatempo. Ma al Lucca Comics & Games, rassegna in programma dal 29 ottobre all’1 novembre, i fumetti potrebbero diventare per qualcuno anche un lavoro.

Grazie alla partnership tra l’evento toscano ed Eppela, il portale italiano di crowdfunding, nella quattro giorni di Lucca si offriranno nuove possibilità a tutti quelli che vorranno misurarsi nell’arte di creare volumi a fumetti o illustrati, giochi, videogiochi, lavori cinematografici, di animazione o musicali e magari trasformarlo in un lavoro, tutto purché a tema “comics & games”.

L’intento delle due realtà è semplice: il direttivo del primo Festival europeo valuterà le opere dei creativi che si proporranno per attività di crowdfunding, stabilendo non solo la qualità del prodotto autoriale ma anche le potenzialità in termini di successo del prodotto. Eppela spingerà i prodotti selezionati mediante la propria piattaforma online, che consente di accedere in maniera semplice al crowdfunding, il micro-finanziamento dal basso finalizzato a favorire la raccolta su Internet di fondi degli utenti che tramite le loro donazioni permettono il raggiungimento del budget necessario e la conseguente produzione.
All’iniziativa possono partecipare tutti i progetti legati al mondo di Lucca Comics: volumi a fumetti o illustrati, giochi o videogiochi, lavori cinematografici, di animazione o musicali a tema entertainment in senso transmediale.

Tra i primi progetti lanciati spicca la web series Getalive. Alessandro, Marta ed Edoardo, tra gli autori della serie, provengono dal fandom che ogni anno si riunisce a Lucca all’insegna del gioco di ruolo dal vivo: da una fortunata sessione live organizzata per i 30 anni del Richiamo di Cthulhu (cui partecipò a sorpresa lo stesso autore del gioco, Sandy Petersen) a questa nuova impresa, il loro è il percorso in cui il fan di Lucca diventa motore e produttore di contenuto e di valore.

“Da anni Lucca Comics & Games è la vera Isola-che-c’è nella geografia italiana dell’intrattenimento”, spiega Renato Genovese, direttore della manifestazione. “Non soltanto centinaia di migliaia di visitatori si immergono in quel che avviene nei quattro giorni, ma anche dove i sogni degli spettatori possono diventare realtà. Con il concorso per il miglior Gioco Inedito, il Project Contest, il concorso Lucca Junior, il Cartoon Music Contest e moltissime altre opportunità, il nostro pubblico può trasformarsi da semplice visitatore in creatore attivo e produttore di contenuti. La partnership con Eppela, avviata con il successo della Lucca Crowd Race 2014, è il tassello che completa questa nostra caratteristica”.

Due per ora i progetti “con bollino Lucca Comics & Games”: a quello della web series Getalive si affianca quello del doppiaggio italiano del videogioco Addio Deponia. Il gioco è l’episodio conclusivo della trilogia firmata Daedalic Entertainment, una saga che con la sua demenzialità e il suo stile inconfondibile, ha saputo entusiasmare migliaia di videogiocatori italiani e vinto numerosi premi. La particolarità principale di Deponia è l’ambientazione: un pianeta completamente fatto di spazzatura. Il protagonista, Rufus, è un anti-eroe che combatte con l’ossessione di voler fuggire dal pianeta e raggiungere Elysium, la città nel cielo. Quando la bellissima Gal gli piove “letteralmente” addosso dalle nubi, Rufus se ne innamora e vede finalmente la possibilità reale di raggiungere Elysium. Da qui si dipana una storia piena di colpi di scena, battute, amore, lacrime, caos e speranza – ma anche clonazione, delfini torpedinieri e ornitorinchi!

Entrambe le raccolte partiranno oggi e rimarranno online per 40 giorni, al termine dei quali – se il budget sarà stato raggiunto – si potrà dare il via alla produzione. Altro meccanismo interessante sono le “ricompense”, dei propri bonus per chi dona una determinata cifra, come la partecipazione sul set delle riprese in caso di una web series, di una confezione speciale se parliamo di un card game o altro. Naturalmente la donazione avrà effetto solo qualora il “goal” venga raggiunto.

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