Il telefonino fa vibrare l’economia

In Italia, a fine 2014 si contavano 35 milioni di Smartphone (che si prevede arriveranno a 40 milioni a fine anno) e 9,5 milioni di Tablet (che supereranno i 10 milioni alla fine del 2015). Gli investimenti sulle reti Mobile Broadband (LTE) sono arrivati a coprire l’80% della popolazione e le tariffe di accesso al Mobile Internet sono oggi alla portata di tutti. Inoltre, l’offerta di App ha superato i 3 milioni di unità dall’apertura degli store. Questo ha portato ad avere in un giorno medio quasi 18 milioni di utenti unici che navigano in Internet dai propri Smartphone e Tablet, contro meno di 13 milioni che navigano dal Pc.

Sono questi i numeri della Mobile Economy in salsa tricolore, un ecosistema assolutamente fertile per lo sviluppo di nuovi servizi (e campagne marketing) destinati sia agli utenti finali, sia alle imprese, sia alla Pubblica Amministrazione che è stato presentato nel corso dell’Osservatorio Mobile Economy, svoltosi a Roma lo scorsa settimana.

NUMERI – I dati più importanti dell’evento riguardano l’impatto economico del fenomeno. Nel 2014 il settore valeva 25,7 miliardi di euro, pari all’1,65% del PIL. Ma già nel 2017 lo sviluppo del Mobile Commerce e del Mobile Payment traghetteranno Il valore complessivo della Mobile Economy a oltre 37 miliardi (2,3 % del PIL).

Infatti I fondi dedicati da imprese e PA per lo sviluppo di soluzioni Mobile a supporto dei processi aziendali crescono del 24% e quelli orientati al marketing e alla comunicazione su Smartphone e Tablet del 41%.

“Il Mobile è una grande opportunità per la crescita della digitalizzazione del nostro Paese e abilita porzioni sempre più rilevanti dell’economia, con importanti impatti su consumatori, PA e imprese di qualunque settore”, afferma Andrea Rangone, coordinatore Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Al netto della contrazione dei servizi tradizionali di telefonia mobile, pari al -16%, la Mobile Economy cresce del 23%. Un segno più che dovrebbe consolidarsi nei prossimi anni: ci aspettiamo infatti un boom nel Mobile Commerce e nel Mobile Payment”.

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