Asja: un’obbligazione per sviluppare l’eolico

Asja, gruppo internazionale che progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, festeggia i suoi primi 20 anni di attività ottenendo da Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) e da Banca Popolare di Bari un prestito obbligazionario di 12 milioni di euro, utile a finanziare lo sviluppo dell’azienda nei settori eolico e biogas.
L’emissione di Asja Ambiente Italia SpA, per un importo pari a 12 milioni di euro, sarà quotata nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento professionale ExtraMot Pro. Il bond ha scadenza ottobre 2023, con un rendimento effettivo del 6,75% e un rimborso amortizing con tre anni di preammortamento.

Nel 2014 il gruppo Asja ha avuto ricavi per circa 120 milioni di euro e può contare su una potenza installata pari a 66 MW nel settore biogas e biomasse, 130 MW nell’eolico e 12 MW nel fotovoltaico; grazie a questi impianti Asja ha prodotto nello scorso esercizio oltre 550 MWh di energia pulita.
E, grazie anche all’emissione obbligazionaria, ora punta a sviluppare il settore eolico, consolidare la leadership nel biogas attraverso soluzioni che valorizzino la FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani) e ampliare l’attività all’estero.

“Nell’ambito di questa emissione, la nostra struttura di Corporate & Investment Banking ha svolto i ruoli di advisor, arranger e collocatore dell’operazione”, ha spiegato il vice direttore generale della Banca Popolare di Bari, Gianluca Jacobini. “L’emissione è frutto di un più ampio quadro di assistenza sviluppato per rispondere efficacemente alle principali esigenze strategico-industriali, gestionali e finanziarie delle imprese italiane mediante l’offerta di soluzioni di advisory e finanza specialistica a sostegno della crescita”.

Giovanni Landi, senior partner di Anthilia Capital Partners ha così commentato: “La scelta di finanziare Asja, attraverso il nostro fondo “Anthilia Bond Impresa Territorio” insieme a Banca Popolare di Bari, ci rende orgogliosi perché rappresenta un esempio di azienda moderna, guidata da un ottimo management, con un eccellente posizionamento nel settore delle fonti rinnovabili in Italia, che come mercato è ormai secondo solo alla Germania in Europa, e con interessanti prospettive di sviluppo internazionale. Grazie all’emissione Asja potrà dedicare risorse aggiuntive a rilevanti progetti di sviluppo nel settore eolico e nel settore delle bionergie”.

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