Una nuova Parenthesy di co-working a Milano

Parenthesy

Si chiama Parenthesy il nuovo spazio di co-working e studio appena varato a Milano, in Galleria Borella 1. Realizzato in partnership con Sharp Electronics Italia, Parenthesy – ideato e fondato da Sandro Prina – punta su 3 asset principali: co-working con tecnologie di stampa digitale, aree studio e relax e un servizio di bar e ristorazione.
Il target di riferimento è perciò quello tanto degli studenti quanto dei liberi professionisti, che possono anche servirsi, su prenotazione, di una sala riunioni.
Parenthesy 2I numeri: superficie complessiva di 171 mq, 10 postazioni computer, 12 fotocopiatrici multifunzione, un piano soppalcato con 24 postazioni dotate ciascuna di presa di corrente e presa USB. In più, come detto, saletta meeting fino a 8 persone con schermo a Led.
Gli utenti potranno avvalersi di ogni servizio con una card a tecnologia NFC, con credito ricaricabile. Con la Card Parenthesy il cliente può stampare o fotocopiare, ma anche ordinare da mangiare su un monitor touch.
Carlo Alberto Tenchini, Marketing & Communication Director di Sharp Electronics Italia, spiega a btbOresette che la prima esperienza di questo tipo è stata in un’altra città universitaria, Verona, con i 3 punti Thesy. “Parenthesy rappresenta quindi l’evoluzione di quel primo step. Il progetto è stato innovato in base a una serie di concetti chiave: studio, condivisione, relax, food, stampa e gestione documenti”.
Sharp si è mossa “oltre l’ottica del vendor che fornisce solo macchinari e strumentazioni. La nostra è stata una strategia all’insegna del BYOD, del Bring your own device: abbiamo apportato idee, software, spunti creativi”. Una progettualità tutta italiana che a quanto pare ha suscitato anche interesse nella casa madre di Tokyo e che potrebbe essere replicata sia in Italia sia all’estero.
“Questa iniziativa rappresenta un’innovazione nel panorama dei servizi per lo studio e il lavoro in Italia” conclude Tenchini.
Infine, tassello non meno importante dei precedenti, per quanto riguarda la ristorazione Parenthesy ha adottato un approccio sociale ed etico: i principali fornitori appartengono a cooperative impegnate nel sociale.
“I prodotti da forno, le brioche e le confetture biologiche sono prodotte dall’associazione Buoni Dentro, dei ragazzi del carcere minorile Cesare Beccaria e tutta la gastronomia è curata dalla cooperativa sociale Aromi a tutto campo, nata per seguire nel percorso di inserimento sociale e lavorativo degli assistiti dei centri di salute mentale” racconta Prina.

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