Novamont cala i suoi assi verdi al Biofach

L’interesse per il cibo prodotto in modo biologico aumenta in ogni parte del mondo, come dimostra l’edizione 2015 di Biofach, in corso di svolgimento a Norimberga fino al 14 febbraio.
Tra le aziende presenti alla rassegna tedesca è presente anche Novamont, azienda nata nel 1989 che a Biofach sta presentando soluzioni in Mater-Bi® finalizzate ad abbattere la produzione di rifiuti plastici e a garantire maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale all’intera filiera agro-alimentare, particolarmente a quella delle produzioni biologiche.

Tutti i prodotti presentati sono caratterizzati da una percentuale di rinnovabilità di C14 superiore al valore soglia del 50%, da emissioni di gas serra “cradle to grave” per chilo di prodotto sensibilmente inferiori a quelle delle plastiche tradizionali, da una riciclabilità secondo gli standard dei consorzi di riciclo nazionali, dal rispetto degli standard per la biodegradazione marina, dall biodegradabilità in compostaggio e dall’utilizzo di biomasse sostenibili per la sua produzione.

Nel settore foodware, la linea della famiglia di bioplastiche Mater-Bi® comprende piatti, bicchieri, posate, ciotole, contenitori monoporzione, cannucce, coppette e palette gelato che possono essere raccolti con lo scarto organico e avviati al compostaggio in digestione anaerobica, riducendo la produzione di rifiuti indifferenziati e abbattendo significativamente l’emissione di gas a effetto serra.
Nella linea debutta il primo vasetto compostabile per lo yogurt. Realizzato tramite un processo di termoformatura con un grado di Mater-Bi® idoneo a cibi freddi, il vasetto rappresenta un ulteriore approdo della R&D di Novamont, che solo pochi mesi fa aveva messo a punto il primo piatto compostabile termoresistente in Mater-Bi®, prodotto con un nuovo grado di biopolimero.
Ad alto contenuto di materiale rinnovabile, compostabili, approvate per il contatto con gli alimenti e con performance di produttività in stampaggio del tutto simili a quelle del polipropilene, le nuove bioplastiche della famiglia Mater-Bi® hanno aperto importantissime opportunità nel settore del packaging per l’alimentazione e dei prodotti monouso per la ristorazione collettiva con la possibilità di sviluppare soluzioni ancora più sostenibili e che garantiscono performance meccaniche, termomeccaniche, produttive ed estetiche assolutamente innovative. L’elevata termoresistenza (fino a 100° C) del primo piatto in Mater-Bi® per alimenti caldi si coniuga a caratteristiche meccaniche superiori, aspetto gradevole e performance di compostaggio secondo lo standard internazionale EN 13432 estremamente veloci.

Per quanto riguarda il packaging, sono molteplici le soluzioni per l’imballaggio alimentare, come la busta per il pane (realizzata in carta con finestra in film trasparente), la carta alimentare in Mater-Bi® (idrorepellente e resistente alle sostanze oleose) o la retina per il confezionamento degli alimenti (smaltibile direttamente con il rifiuto umido per essere poi avviata al compostaggio)

Oltre a questi prodotti per la casa, Novamont ha presentato a Norimberga anche alcune soluzioni per la bioagricoltura (su tutti i teli per la pacciamatura per trattenere l’umidità).

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