Non solo Brexit. L’esempio virtuoso di una cooperativa

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Nei giorni in cui Brexit occupa le prime pagine di giornali ed è diventato il tema su cui dibattere da Udine arriva una notizia che riguarda una piccola cooperativa che distribuisce ai soci benefit in cultura. Un piccolo modello per il sistema cooperativo.

“Siamo un esempio di sana e buona cooperazione,  ha detto il presidente di Euro&Promos, cooperativa del settore Integrated Facility Management di Udine, Sergio Emidio Bini, ieri nel presentare i risultati di bilancio. “I risultati che abbiamo raggiunto ci hanno permesso non solamente di raddoppiare i ristorni dei soci rispetto al 2014, ma di rilanciare il nostro impegno nella cultura: ai soci regaliamo un anno di musei, mostre e teatri”.

Il 2015 è stato per la cooperativa di Udine un anno importante. Euro&Promos si è conquistata un posto al sole nel mondo dei servizi – dalla pulizia alla logistica per arrivare ad energia, servizi culturali e assistenza socio sanitaria – e chiudere un bilancio a quota 96 milioni e 600mila euro (+13,6% rispetto al 2014) con un utile post imposte che, arrivando a 4 milioni di euro, è raddoppiato rispetto all’anno precedente; aumentato inoltre anche il numero degli occupati arrivato a superare quota 5mila, di cui un migliaio in Friuli Venezia Giulia.”Rispetto al 2014, i ristorni sono aumentati del 50%, passando da 200mila a 300mila euro, cifra che sarà ridistribuita tra i nostri 700 soci”, ha proseguito Bini. “Un risultato importante frutto di una sana e proficua gestione della società e che tiene conto degli obblighi di legge cui è sottoposto una cooperativa, che prevede l’accantonamento ogni anno di una quota molto rilevante dei propri utili”. In un momento di spauracchio per l’economia globale Euro&Promos diventa così un esempio virtuoso, soprattutto per il mondo cooperativo. I conti positivi hanno spinto il consiglio di amministrazione a investire in cultura. Il presidente Bini ha infatti annunciato un’iniziativa importante per i soci di Euro&Promos: “Purtroppo la cultura è uno dei fanalini di coda del governo, con investimenti sempre più risicati. La nostra convinzione invece è che la cultura sia uno dei pilastri fondanti per una società civile e per questo abbiamo deciso di promuoverla tra i nostri soci. Per incentivare la visita a mostre, musei e teatri, per un anno i nostri soci e le loro famiglie potranno andarci gratuitamente. Basterà che consegnino il biglietto all’azienda e saranno rimborsati integralmente. In questo modo vogliamo incentivare la partecipazione dei nostri soci alla vita culturale e anche sostenere indirettamente quanti si impegnano per proporre iniziative ed eventi nel nostro Paese”.

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