Mordini (Regus): le nuove imprese cercano servizi completi

Mauro Mordini
Con l’apertura di Bologna sale a 20 il numero dei business center Regus presenti oggi in Italia, che amplia così l’offerta di uffici e spazi di lavoro flessibili, attivo in cento Paesi con 2.600 centri.
Cresce la domanda di uffici flessibili da parte di imprese e “smartworkers”: abbiamo rivolto alcune domande a Mauro Mordini, Country manager di Regus in Italia.
Domanda. Come stabilite dove aprire i vostri centri?
Risposta. Abbiamo diversi elementi da considerare. La ricerca la realizziamo soprattutto sul web e attraverso il nostro call center che è una fonte di informazione di grande utilità. E’ lì che passano le richieste e le domande di chi cerca centri servizi come quelli che noi offriamo. E’ un importante flusso di informazioni dove confluiscono le necessità delle aziende grande e piccole che hanno bisogno di spazi o in maniera temporale o per lunghi periodi.
Il secondo passo è l’analisi del mercato possibile, della città e delle sue opportunità.
Siamo quindi in grado di tracciare l’andamento dell’evoluzione della domanda anche grazie della conoscenza degli andamenti di mercato a livello nazionale e internazionali.
D. Operate con l’aiuto di partner locali?
R. Operiamo solo in maniera diretta. Solo in qualche situazione siamo in partnership con la propreità degli immobili, degli edifici ma senza incidere sulla nostra attività e i servizi offerti.
D. Quanti centri avete aperto finora in Italia?
R. Attualmente abbiamo 21 business center che crescono mese dopo mese. Il 2016 si chiuderà con un numero superiore ai 28. Torino, Bergamo, Brescia, Padva, Bologna, Roma, Napoli e Milano sono le città interessate finora. Ogni centro può soddisfare le esigenze di un minimo di 100 aziende a un massimo di 300 come è per il centro business di Roma.
D. Cosa offrite oltre agli spazi?
R. Noi non offriamo spazi ma servizi che includono anche spazi disponibili per che ne ha bisogno. Dai servizi base come la gestione di uffici in outsourcing con reception, punto ristoro, pulizia. La società cliente acquisisce un servizio e uno spazio omnicomprensivo con servizi internet, di  telefonia e può così concentrarsi sul proprio core business.
D. Quanto può costare affittare un business center?
R. La politica è quella di favorire il business delle imprese e il loro comfort. I costi base bassi  sono un elemento del servizio e una scelta politica del network. Offriamo la possibilità di usufruire di una card memberchip da 19 euro al mese che consente di poter disporre di un’area di riposo privata alla sala riunione a ore, dall’ufficio privato a giornata fino a un contratto annuale.
D. Quanti sono i vostri attuali clienti?
R. Per ora ne abbiamo 5.000 con un turnover che per noi non è un minus ma significa che gli utenti utilizzano e apprezzano la nostra flessibilità, elemento essenziale del servizio. Ma il tempo medio di permanenza nei nostri business center è di un anno. La nostra clientela è composita. Ci sono le società consolidate di grandi dimensioni a pmi, startup e società in espansione a liberi professionisti e società internazionali
D. Com’è organizzato il nuovo centro servizi di Bologna?
R. Il nuovo business center Regus di Bologna dispone di 49 uffici e 120 posti di lavoro in centro città.
Situato in un elegante e moderno edificio in via Masini, vicino alla stazione, il centro Regus dispone di 49 uffici, 120 posti di lavoro, 5 sale riunioni e una business lounge, tutti forniti di connessioni veloci. Queste soluzioni flessibili consentono di utilizzare uffici, sale riunioni e servizi d’ufficio in funzione e per il tempo necessario alle effettive necessità: dalla grande impresa, alla PmiI, sino alle start-up.
Sono già più di due milioni nel mondo le imprese e i professionisti che, attraverso le diverse soluzioni proposte da Regus, hanno la possibilità di poter lavorare riducendo i costi fissi di struttura rispetto ai tradizionali uffici con contratti di affitto a lungo termine, mantenendo comunque la massima flessibilità per aumentare o diminuire lo spazio occupato in funzione delle esigenze dell’impresa.

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