Molteni Farmaceutici compie 120 anni

Metteteci una lunga tradizione familiare, la capacità di innovare e di precorrere i tempi; la passione per la ricerca e l’abilità di applicare i progressi della scienza e le tecnologie più sofisticate all’industria farmaceutica, e troverete la formula del recente successo di Molteni Farmaceutici, storica impresa fiorentina che festeggia 120 anni di vita. La storia di questa azienda inizia quando, a fine ‘800, presso la farmacia di Leone Molteni in Piazza della Signoria a Firenze, Alfredo Alitti comincia a produrre le prime fiale sterili per uso ipodermico in Italia. Da allora e fino alla Grande Guerra, l’azienda vive un momento di forte espansione, grazie anche al ruolo di fornitore ufficiale dell’Esercito Italiano. Dopo alterne vicende, dagli anni della ricostruzione fino alla drammatica alluvione del ‘66, nel 1972 Giovanni Seghi rileva la società dalla famiglia Alitti e ne orienta il rilancio, valorizzandone le competenze tecnico-produttive e dando nuovo stimolo alle attività di ricerca. Dagli anni ’90, Molteni si indirizza in ambiti esclusivamente specialistici e dà avvio al processo di internazionalizzazione, gettando le basi della Molteni di oggi, azienda europea specializzata nella terapia del dolore e delle dipendenze. Lo scorso anno ha fatturato di oltre 60 milioni di euro ( il 12% investito in ricerca & sviluppo) e una crescita media del 16% negli ultimi due anni, Lo stabilimento di Scandicci, tra i più moderni e attrezzati d’Europa nella produzione di farmaci oppiacei, si estende per oltre 10.000 mq con un’elevata capacità produttiva che, per le sole fiale, supera i 20 milioni di unità all’anno.

Presente coi propri prodotti in oltre 25 Paesi, l’azienda ha 4 sedi: a Firenze, Milano, Cracovia e a Monheim am Rhein (Germania), per un totale di circa 250 addetti. L’nteresse nell’ambito della terapia antalgica è alla base anche di un progetto divulgativo, a sostegno della comunicazione del sintomo dolore fra i malati di cancro, i loro familiari e il personale medico-sanitario. La Fondazione Alfredo, Aurelio e Leonida Alitti – nata per volontà del dott. Leonida Alitti, ultimo rappresentante della famiglia che ha guidato l’azienda dai primi del ‘900 fino agli anni ’70 – ha messo a punto un kit del sollievo, costituito da un volumetto informativo, un regolo per la misurazione della sensazione dolorosa, un diario settimanale sul quale annotarne l’intensità e il testo integrale della Legge 38/2010. Uno strumento che vuole contribuire a migliorare la comunicazione medico-paziente. Con lo stesso scopo, la Fondazione ha realizzato anche la prima App “misura-dolore”, che permette al paziente di quantificare la propria sofferenza attraverso una scala numerica validata, registrare il valore corrispondente, l’orario di rilevamento e l’eventuale assunzione di farmaci antidolorifici, per poi trasferire via mail al medico un quadro preciso della situazione; il tutto nel pieno rispetto di quanto sancito dalla Legge 38, che prevede l’obbligo di riportare sempre in cartella clinica l’intensità del dolore, la sua evoluzione nel tempo e l’effetto delle cure prescritte. In concomitanza con le celebrazioni del 120° anniversario, Molteni Therapeutics ha depositato alle Autorità Regolatorie la domanda di autorizzazione del primo prodotto originale della propria linea di ricerca, RLP068, come coadiuvante per il trattamento locale di lesioni ed ulcere del piede diabetico.

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