L’unità d’Italia passa anche da piccoli e grandi gesti

Italia

Due Borghi d’Italia uniti: Amatrice e Santa Fiora. Da Santa Fiora 10.000 euro di aiuti per la rinascita
Il sindaco di Santa Fiora chiede a tutti i suoi cittadini e alle associazioni di convogliare il loro sostegno in questa iniziativa per la comunità terremotata.

Amatrice e Santa Fiora sono paesi entrambi selezionati recentemente tra i Borghi più belli d’Italia. Centri storici di pregio, tradizioni vive, popolazioni fortemente radicate con il territorio sono tra i molti punti in comune che caratterizzano luoghi sparsi in tutto il Paese. Queste caratteristiche sociali, paesaggistiche e culturali sono oggi la motivazione forte per la promozione dell’iniziativa di sostegno per aiutare la ricostruzione di Amatrice, uno dei Borghi che rischia di scomparire. L’associazione dei Borghi più belli d’Italia ha lanciato un appello perché tutti i Comuni aderenti convoglino la solidarietà verso il paese del reatino distrutto dal terremoto, garantendo un contributo economico da destinare alla ricostruzione di un’opera specifica.
Il Comune di Santa Fiora ha deciso di partecipare a questa raccolta fondi, insieme agli altri Borghi più belli d’Italia, ritenendo che questa iniziativa di solidarietà sia un modo giusto per inaugurare la sua recente nomina tra le eccellenze italiane.
“La bellezza di un luogo”, ha detto Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora, “non si misura soltanto dai beni architettonici e culturali che possiede, ma soprattutto dalle caratteristiche delle comunità che tali beni hanno voluto e custodito. La ricerca della bellezza è anche nella capacità delle persone di essere solidali, aperti al mondo. Nelle vene dei cittadini di Santa Fiora scorre l’umanesimo che tra tutti ha meglio rappresentato padre Ernesto Balducci, la sua utopia di uomo planetario capace di accogliere le idee e le tradizioni più significative, protagonista di iniziative di solidarietà e di cooperazione. Partendo da questa coerenza culturale e sociale – continua Balocchi – abbiamo voluto aderire da subito al progetto dei Borghi più belli d’Italia, “dando il buon esempio”.

10MILA EURO DAL COMUNE. ORA TOCCA AI CITTADINI

Il Comune di Santa Fiora stanzia per questo 10.000 euro. Saranno finalizzati ad un’opera concordata con il Comune di Amatrice, in cui saranno convogliate (insieme ai soldi di Santa Fiora) tutte le risorse che saranno raccolte.” Un unico obiettivo unisce, dunque, tutti i Borghi e i cittadini che vorranno contribuire alla ricostruzione di Amatrice. Nascerà un fondo di solidarietà costituito dai contributi pubblici e dal sostegno di quanti tra i cittadini vorranno finanziare il progetto. Per partecipare alla sottoscrizione basterà versare il proprio contributo sul conto corrente aperto, intestato al Club I Borghi più Belli d’Italia presso Unicredit Banca IBAN IT 92 J 02008 05024 000104430751 agenzia di Roma Cola di Rienzo A (36012).
“Sarà una raccolta fondi completamente trasparente e controllata”, ribadisce il sindaco di Santa Fiora, “a cui corrisponderà un risultato concreto e visibile. Questi soldi, infatti, non avranno una finalità generica, ma serviranno per far nascere una moderna struttura a servizio della rinascita di Amatrice. La scelta dell’opera sarà effettuata assieme al Comune e a essa saranno destinati tutti i soldi raccolti. Quindi sapremo nello specifico quale opera sarà realizzata con i fondi e ne seguiremo la costruzione. Insieme saremo stimolo e incentivo ad una rapida ricostruzione. In questo sforzo congiunto ritengo che un contributo importante possano darlo i singoli cittadini, con le loro donazioni. Ma, assieme a loro, mi appello anche alle Associazioni di Santa Fiora perché destinino a questo scopo una parte dei proventi dei festeggiamenti estivi, a conferma dello spirito che le anima e le rende una realtà viva.”

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