Logistica e It tra le lenzuola: Kube Sistemi sposa Gabel

Gabel_magazzinoRistrutturare la supply chain senza modificare il layout del magazzino grazie a uno strumento informatico che cambia completamente il modo di pensare la logistica, anche nel settore del tessile. Cosa c’è dietro la produzione e distribuzione della biancheria di casa nostra? Logistica e It.Il settore tessile negli ultimi decenni ha subito profondi cambiamenti, il mercato di riferimento si è diversificato ed è diventato più complesso: “Se un tempo la distribuzione era caratterizzata da grandi volumi e poche referenze”, spiega Paolo Bernasconi, responsabile It del gruppo Gabel, “oggi è aumentata la varietà di articoli offerti alla clientela, mentre sono richiesti volumi più parcellizzati e una maggior frequenza di consegna sia per il primo impianto a negozio sia per il ri-approvvigionamento. I ridotti spazi a disposizione in azienda ci hanno imposto di ridisegnare alcune operazioni e sincronizzare alcune operazioni, in particolare quelle di picking con le attività del reparto di packaging”.

Da qui il progetto di informatizzazione svolto da Kube Sistemi, azienda specializzata in soluzioni per la logistica, partner It di Gabel da oltre vent’anni, che ha guidato la riorganizzazione e ottimizzazione dei flussi logistici dell’azienda, stabilendo un corretto equilibrio tra il rispetto di un buon livello di servizio e l’ottimizzazione dei costi logistici e di handling. “C’era una criticità nelle ultime fasi della catena logistica, nel prelievo e nella preparazione degli ordini per la spedizione”, racconta Enrico Vitale, amministratore delegato di Kube Sistemi.

“Prima dell’avvio di questo progetto si estraevano dal magazzino gruppi di ordini in prelievo massivo per alimentarne la ventilazione in un’area di confezionamento dove i colli venivano identificati, imballati ed etichettati. Questo tipo di organizzazione, però, non era calibrata sulle reali esigenze di Gabel, in quanto era pensata per spedire grandi volumi omogenei, ma non adatta a gestire ordini fortemente frazionati. Lo stesso magazzino, con corsie alte e strette, condizionava l’attività di prelievo con una certa rigidità operativa.”

Non potendo stravolgere il layout del magazzino Gabel,  – azienda storica del comasco che disegna e produce biancheria di qualità per la casa con un’organizzazione produttiva verticale, dalla balla di cotone al prodotto finale –  e Kube Sistemi hanno lavorato a una soluzione che consentisse di passare da un prelievo massivo ad una gestione ordine per ordine, fino al singolo collo, eliminando, di fatto, la ventilazione. Fondamentale in questo caso è il grande cambiamento introdotto da uno strumento software implementato da Kube Sistemi, che permette di effettuare settimana per settimana un’analisi del portfolio ordini tale da generare possibili scenari operativi e proporre missioni di picking organizzate per ottimizzare l’attività.

“Il sistema”, chiarisce Vitale, “prende in carico gli ordini ancora inevasi e propone al responsabile della logistica una serie di scenari possibili sullo sviluppo del lavoro, evidenziando i pro e contro di ogni modalità, attraverso una simulazione. Gabel ha così acquisito uno strumento che consente di modificare gli scenari operativi giorno per giorno, parametrando di volta in volta i livelli di servizio, mixandoli all’ottimizzazione dei costi”.

Con l’introduzione del nuovo sistema è stato sincronizzato il lavoro di trilaterali e commissionatori, che oggi nei momenti di picco lavorano tutti insieme contemporaneamente ottenendo il doppio obiettivo di un’aumentata produttività nell’ordine del 15%, risparmiando tempo e valorizzando le risorse umane impiegate e la regolazione del traffico, in modo tale da garantire sicurezza ed efficienza. “Gabel è un’azienda da sempre attenta all’innovazione”, sottolinea Paolo Bernasconi, responsabile It dell’azienda comasca, “già nel 1994 con il WMS Gulliver di Kube Sistemi siamo passati da una gestione cartacea alla radiofrequenza in magazzino. In questa recente fase di revisione, abbiamo affiancato all’ottimizzazione dal punto di vista software anche l’aggiornamento hardware, implementando nuove linee automatizzate per il packaging e la sorterizzazione della merce in uscita. La fase finale della nostra catena logistica è stata così completamente rimodellata sulle nuove esigenze imposte da un mercato in rapida evoluzione, ottenendo un solido punto di ripartenza per nuovi progetti di sviluppo”.

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