L’italiana Cruing premiata per il suo Aerotech

01_Jec Innovations Award 2013L’azienda Cruing Italy, – http://www.cruing.com/ – che dal 1964 produce utensili da taglio di precisione, ha ricevuto a Parigi il Jec Europe Innovation Award 2013, il premio che il Gruppo Jec, la più grande organizzazione mondiale dell’industria aeronautica, conferisce annualmente alle imprese che si sono contraddistinte per le loro innovazioni nel settore dei materiali compositi. Un riconoscimento prestigioso che la Cruing, unica azienda non partner a essere premiata tra le italiane, si è vista assegnare per la categoria meccanica e utensili, accanto a importanti realtà internazionali come BMW Group, a cui è stato assegnato il Jec Special Prize, Peugeot-Citroen, premiate nella categoria Automotive, e Agusta Westland, vincitrice nella categoria Aeronautica.

Al centro del successo, il sistema Aerotech, una soluzione di strumentazione ideata dalla Cruing per evacuare le particelle calde di polvere prodotte durante le operazioni di taglio, che ha ottenuto il brevetto europeo. Quest’applicazione è provvista di un sistema di raffreddamento ad aria in grado di ridurre le temperature di lavorazione, permettendo così di ricorrere al taglio a secco degli elementi in composito e costituendo una valida alternativa alla lavorazione con refrigeranti (taglio umido). Il sistema garantisce una buona finitura dei bordi e l’impedimento della delaminazione del materiale.

Con Aerotech, la Cruing ha intrapreso un cammino su tre piani di sviluppo e miglioramento: salute, sostenibilità ambientale e risparmio. L’innovazione eliminando l’uso di refrigeranti chimici, preserva il lavorante da patologie cui altrimenti sarebbe soggetto, come malattie della cute, dell’esofago e carcinomi polmonari. L’ambiente di lavoro risulta più pulito, senza impatti negativi sull’ecosistema. Diminuendo, inoltre, la necessità di utilizzo di aria compressa, Aerotech permette anche di risparmiare energia, con ricadute positive sul territorio.

Notevoli anche i risparmi economici, assicurati da una vita più lunga dell’utensile: il calore prodotto durante il taglio, infatti, contribuisce a ridurre la vita dello strumento, e se lasciato persistere, crea gravi danni all’elettromandrino. Il sistema ideato dalla Cruing, invece, produce un efficace raffreddamento ad aria che evita il surriscaldamento e il conseguente deterioramento dell’utensile.

Attiva dal 1964, la Cruing srl, che ha la sua sede italiana a Roseto degli Abruzzi (Teramo), produce e progetta utensili di precisione in diamante policristallino, (la continua ricerca e sviluppo in collaborazione con aziende nazionali e internazionali e l’università di Stoccarda in Germania ha consentito l’ottenimento di numerosi brevetti). Il sistema di produzione è totalmente automatizzato, con impiego delle più recenti tecnologie a controllo numerico ed elettroerosione, assicurando una produzione con un buon rapporto qualità/prezzo. Forte delle certificazioni di qualità ISO 9001/2000 e ISO 14001, la Cruing è oggi uno dei gruppi più importanti per la costruzione di utensili in diamante. Ciò anche grazie a joint venture con aziende di rilievo internazionale, da cui sono nate la Fs Cruing Diamond Corporation in Nord America, la Cruing UK Ltd nel Regno Unito, la Cruing.DK in Danimarca e la Cruing DE in Germania.J0607

Nella foto scattata durante la premiazione da sinistra Klaus Schlageter, director Cruing DE,  Jan Lynge, director Cruing DK, Trevor Barnes, director Cruing UK, Peter Militowsky, export manager Cruing Italy, Adelco Colleluori Ceo Cruing, Romaine Meyer reg. sales dir. Aviation Week.

Lascia un commento

Top