Linklaters e Latham & Watkins insieme per Guala Closures

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Linklaters ha assistito Guala Closures, multinazionale italiana produttrice di chiusure in alluminio e non-refillable per bevande e liquori, per un’emissione obbligazionaria high yield garantita a tasso variabile del valore di 510 milioni di euro con scadenza nel 2021 e contestuale lancio di un’offerta di acquisto delle proprie obbligazioni. 

Guala Closures è tra i principali operatori mondiali attivi nella progettazione, produzione e commercializzazione di chiusure di sicurezza in plastica e in alluminio per bottiglie di bevande alcoliche e analcoliche, vino, acqua, olio, aceto e prodotti per l’igiene, destinate al mercato nazionale e internazionale. Il gruppo è attivo anche nella settore della produzione di preforme e bottiglie in PET (Polietilene Tereftalato). Con una presenza in 12 paesi con 21 stabilimenti, il gruppo impiega circa 1.930 dipendenti attraverso la divisione Closures e la divisione PET. In Italia è presente con 5 stabilimenti: due nel settore della chiusure in plastica – Alessandria e Termoli (Campobasso), due nel settore dell’alluminio – Torre d’Isola (PV) e Basaluzzo (AL) – e uno per i prodotti in PET (Settimo Milanese).

Lo studio di avvocati ha agito attraverso un team guidato dal socio Davide Mencacci, coadiuvato dal managing associate Diego Esposito e dagli associate Marco Carrieri e Pietro Fazzini. Da Londra ha agito un team guidato dal socio Mark Hageman, coadiuvato dal managing associate Andrew Stetzel-Hammond e dall’associate Lauren Obee. Le obbligazioni saranno quotate sull’Euro MTF Market della Borsa di Lussemburgo e presso il sistema multilaterale di negoziazione Extra MOT Pro di Borsa Italiana. Guala Closures ha inoltre stipulato una nuova linea di credito revolving super senior da €65 milioni per supportare il fabbisogno circolante del gruppo. K Studio Associato ha assistito la società per gli aspetti di diritto fiscale italiano. Latham & Watkins ha assistito gli Initial Purchasers, Credit Suisse, Banca IMI, Barclays, J.P. Morgan e UniCredit con un team composto dal partner Jeff Lawlis e dagli associate Roberto Reyes Gaskin, Alessia Trevisan, Hugo Hernandez-Mancha e David Califano per gli aspetti di diritto statunitense, dal partner Antonio Coletti e dagli associate Giancarlo D’Ambrosio, Zakaria Abouabid e Giulia Franzoso per gli aspetti di diritto italiano, dai partner Jocelyn Noll e Karl Mah e dagli associate Jacob Johnson e James Leslie per gli aspetti di diritto fiscale statunitense e inglese. Latham & Watkins ha inoltre assistito le banche finanziatrici con un team composto dal partner Marcello Bragliani e dagli associate Alessia de Coppi, Erika Brini Raimondi, Sara Pedrotti e Eleonora Baggiani, per gli aspetti di diritto italiano, dal partner Ross Anderson e dagli associate Shahid Jamil, Alice Hogarth e Brian Quinn per gli aspetti di diritto inglese. Maisto e Associati ha assistito gli Initial Purchasers per gli aspetti di diritto fiscale italiano con un team formato dai partner Riccardo Michelutti e Mauro Messi e dagli associate Cesare Silvani e Irene Sarzi Sartori.

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