Le innovazioni nell’Agroalimentare premiate ad Alba

Nella crisi che caratterizza l’economia italiana il settore agroalimentare, 15% del Pil, è in controtendenza: occupazione in crescita di quasi il 7%, buon andamento dell’export, primato europeo nel turismo enogastronomico, leadership nei prodotti tipici Doc e Igp. Un contesto dove le donne protagoniste sono numerose e ai giovani si aprono grandi spazi di crescita professionale. Proprio all’agroalimentare è dedicato il 5° ‘Premio Nazionale GammaDonna/10 e Lode’, la cui selezione si è conclusa in questi giorni raccogliendo oltre 50 candidature provenienti da tutta Italia. Cinque le vincitrici che saranno proclamate ad Alba il prossimo venerdì 14 dicembre : cinque casi di eccellenza imprenditoriale femminile premiati a testimoniare la capacità delle donne di battere la crisi, dando vita a nuove imprese o introducendo soluzioni originali e significative in quelle esistenti.

Le imprenditrici riceveranno a ricordo una spilla d’oro, forgiata a mano da un artigiano orafo, raffigurante l’ape operosa simbolo di GammaDonna. Tecnogranda, polo d’innovazione agroalimentare della Regione Piemonte, metterà a disposizione un’attività di ricerca di agevolazioni finanziarie per le imprese vincitrici che abbiano o intendano aprire una sede in Piemonte. Inoltre offrirà condizioni di particolare favore a tutte le imprese partecipanti che vorranno insediarsi all’interno del proprio incubatore. La premiazione avrà luogo presso il Centro Ricerche Ferrero di Alba, nell’ambito di un evento che – a partire dalla testimonianza di Oscar Farinetti, presidente di Eataly, e dalle case-history delle vincitrici – entrerà nel merito dei “segreti” e delle ricette che il settore deve adottare per assicurarsi la leadership indiscussa sui mercati mondiali. Interverranno anche: Filippo Ferrua, vice presidente Ferrero e presidente federalimentare; Mario Parenti, segretario generale del Premio; Pierstefano Berta, direttore industriale Pernod-Ricard Italia; Maria Cristina Baldini, socio Studio Torta; Donato Lanati, enologo e fondatore Enosis Meraviglia; Daniele Rossi, direttore generale Federalimentare.

La giuria era composta da: Ferruccio Dardanello, presidente nazionale Unioncamere; Caterina Fioritti, presidente associazione nazionale donne nel Turismo; Piercarlo Grimaldi, rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Francesca Lavazza, direttore corporate Image Gruppo Lavazza; Josè Rallo, titolare azienda vitivinicola Donnafugata; Laura Vescovo, responsabile ricerche e sondaggi Intesa Sanpaolo. L’edizione 2012 ha il sostegno della Regione Piemonte ed è realizzata con il contributo di Intesa Sanpaolo e Agriventure, in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, la Scuola di amministrazione aziendale dell’Università di Torino, Deloitte e il Parco Scientifico e Tecnologico per l’Agroindustria Tecnogranda. Sponsor tecnici, il Gruppo Ferrero e Coldiretti Piemonte.

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