Ucima di Modena.17 buyer indiani interessati
alle tecnologie italiane

L’Unione dei Costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio ha organizzato, grazie al supporto del Ministero per lo Sviluppo Economico, una missione imprenditoriale di buyer indiani che sta visitando le aziende italiane del settore. La missione era composta da 17 top manager indiani interessati ad acquistare macchinari e tecnologie italiane per il confezionamento e l’imballaggio che hanno incontrato alcune tra le maggiori e più dinamiche aziende italiane produttrici di macchine e tecnologie per il confezionamento e l’imballaggio primario e secondario di alimenti, bevande, farmaci e cosmetici. Le aziende italiane Camozzi (Brescia), Caveco (Brescia), CMZ Sistemi Elettrici (Treviso), Comek (Brescia), Electric 80 (Reggio Emilia), Famar Packaging (Bologna), Ima Group (Bologna), Imball (Bologna), Marchesini Group (Bologna), Sacmi Group (Bologna) e Zanasi (Modena) hanno ospitato o presso la propria sede o presso la sede di Ucima di Modena i top manager di 15 aziende indiane che generano in totale un giro d’affari di 7,5 miliardi di euro. I buyer indiani hanno mostrato un elevato interesse per le tecnologie made in Italy che, nell’ultimo anno, hanno registrato ottime performance nel gigante asiatico. Nel 2011 il fatturato generato dalle esportazioni italiane in India è stato di 95 milioni di euro, con una crescita del 52% sull’anno precedente.

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