Lavoro. Leroy Merlin il più bel posto dove ‘faticare’

Per il 4° anno consecutivo Leroy Merlin compare nella classifica del Great Place to Work Institute Italia confermandosi  fra le aziende migliori in cui lavorare. Quest’anno l’azienda occupa la 12° posizione nella classifica delle ‘Large Companies’ – aziende con più di 500 dipendenti che operano in Italia. ‘Valorizzazione della persona’ e ‘condivisione a 360°’ sono le parole chiave che da sempre caratterizzano il modello aziendale. “La cosa bella del mio negozio”, spiega una collaboratrice di Leroy Merlin, ” è che dal primo giorno mi sono sentita la benvenuta, mi sono già sentita ‘a casa’. La disponibilità dei responsabili e dei colleghi mi ha quasi lasciata a bocca aperta e posso assicurare che questa condizione non è facile da riscontrare anche in altre aziende. Avendo avuto altre esperienze professionali simili posso dire che non mi era mai successo”. L’azienda leader del fai da te mantiene quindi il suo primato di ‘ambiente positivo’  in cui lavorare e crescere professionalmente, che ha fatto delle attente politiche di lavoro e gestione delle risorse umane i suoi punti di forza. A dimostrazione di questo particolare modello di sviluppo e della coerenza tra il dire e il fare intervengono i numeri: 5.620 collaboratori in 47 negozi d’Italia con un tasso di fedeltà dei collaboratori superiore al 98%.

Punto focale di questo modello di sviluppo è la particolare attenzione riservata alla formazione dei collaboratori: oltre 60 mila ore tra formazione di prodotto, di mestiere, di relazione con la clientela e con il management erogate in un anno per un budget di circa 1,2 milioni di euro. In Leroy Merlin non esiste quindi solo un modo di fare azienda condiviso, ma un vivere concreto all’insegna dei valori alla base del Best Place to Work.

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