Lavazza e Novamont a Cop21 con i grandi per salvare il pianeta

CAPSULA-COMPOSTABILE

Lavazza e Novamont saranno presenti alla COP21, la Conferenza Internazionale sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite in programma a Parigi fino all’11 dicembre 2015 che coinvolgerà circa 195 paesi e oltre 50.000 persone tra delegati dei paesi membri, osservatori, ONG, media e rappresentanti della società civile.
Le due aziende italiane saranno partner di Shamengo, l’organizzazione non governativa che si propone di ricercare, sostenere e sviluppare soluzioni per un futuro sempre più rispettoso dell’ambiente, confermando l’impegno che le vede protagoniste di un’intensa attività di ricerca e innovazione finalizzata a proporre soluzioni sostenibili e ispirate alla filosofia dell’economia circolare.

La COP21 sarà l’occasione per chiudere un 2015 che ha visto Lavazza e Novamont raccogliere i frutti di un lavoro di ricerca e sviluppo durato 5 anni e che ha portato alla realizzazione dell’innovativo prodotto in grado di cambiare il modo di produrre e consumare il caffè: la capsula compostabile per caffè espresso 100% italiana realizzata in MATER-BI, che verrà offerta agli ospiti e ai delegati della Conferenza presso la VIP Lounge della Villa di Shamengo. Grazie alla capsula compostabile, un prodotto che contribuirà alla riduzione delle emissioni, i consumatori potranno conferire nella raccolta differenziata degli scarti alimentari contenuto (fondi di caffé) e contenitore (capsula in bioplastica compostabile) rendendo possibile il riciclo organico di un prodotto altrimenti destinato allo smaltimento nell’indifferenziato.

Durante Expo, Lavazza e Novamont hanno inoltre lanciato un’iniziativa di sperimentazione ed educazione sui temi dell’economia circolare, organizzando sei mesi di incontri e laboratori al Lavazza Sustainability Hub di Cascina Cuccagna a Milano e un progetto di raccolta e riutilizzo i fondi esausti di caffè Lavazza provenienti dalla Piazzetta del Caffè di Padiglione Italia – di cui Lavazza è stato Official Coffee Partner – per la produzione di funghi commestibili insieme alla cooperativa sociale Il Giardinone.

I fondi di caffè – raccolti giornalmente da Amsa (Azienda Milanese Servizi Ambientali) dalla Piazzetta del Caffè Lavazza a Expo – una volta consegnati a Il Giardinone per la trasformazione sono stati miscelati con spore e altri ingredienti naturali e posti in speciali silos, resistenti alla coltivazione verticale e, seguendo una procedura sperimentata in Francia da Upcycle che ha permesso per ogni chilo di fondi di caffè di dare vita a 300 grammi di funghi commestibili della famiglia Pleorotus Ostreatus. Inoltre, il materiale risultante dopo le diverse fioriture dei funghi è stato utilizzato come concime per le coltivazioni agricole, dimostrando proprietà nutritive e organolettiche superiori alla norma.

La capsula compostabile rappresenta uno degli elementi di un percorso di sostenibilità e di miglioramento continuo che Lavazza segue con un approccio di Life Cycle Thinking valorizzando il fine vita del prodotto, che in questo caso torna a essere risorsa con notevoli benefici per l’economia, l’ambiente e la società. Un approccio indicativo di quanto la sostenibilità in Lavazza sia strategicamente integrata al business, creando valore aggiunto lungo tutta la catena di trasformazione, dalla materia prima al prodotto finito, in un’ottica di miglioramento continuo.

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