La quarta rivoluzione della Gdo

Nuove tecnologie, ambienti multimediali, soluzioni in grado di ottimizzare il ritiro e il pagamento dei prodotti acquistati e la possibilità di ricevere informazioni utili in tempo reale insieme a momenti esperienziali, rappresentano il mix ideale per i moderni consumatori che si rivolgono alla Gdo. La fotografia emerge dalla prima edizione del convegno Supermarket 2020, organizzato da Retail Institute Italy, con la partecipazione di Epta, GS1 Italy e Petti in qualità di main partner dell’iniziativa, con l’obiettivo di analizzare modelli di consumo e prospettive future del supermercato nel nostro Paese.

Retail Institute of Italy, associazione fino allo scorso dicembre denominata Popai Italia, nell’ambito della manifestazione Supermarket 2020, ha presentato la ricerca “Innovation Around the Corner”. L’indagine quali-quantitativa del Retail Institute Italy, realizzata da Infovalue, è stata condotta su un panel off-line di oltre 800 responsabili di acquisto con l’obiettivo di analizzare le abitudini ma soprattutto le aspettative del consumatore italiano rispetto al futuro dei supermercati, nell’ottica di fornire importanti indicazioni agli operatori del settore.

Quello che ne risulta è il profilo di un consumatore consapevole e attento che si confronta in un contesto in forte evoluzione ed è già proiettato verso il futuro della distribuzione e che, sebbene ancora fortemente legato al punto vendita fisico, elemento centrale delle scelte d’acquisto, si aspetta di poter usufruire al suo interno di soluzioni tecnologiche innovative, multimediali e personalizzate, che consentano l’accesso a nuovi servizi in assoluta libertà e comodità (il 37% ad esempio vorrebbe installazioni touch interattive in grado di fornire informazioni real time sui prodotti), che offrano l’opportunità di una perfetta integrazione con i canali e-commerce, senza precludere elementi di qualità e convenienza garantiti dall’acquisto diretto. In particolare, i consumatori auspicano per il futuro soluzioni in grado di ottimizzare la fase di ritiro o di pagamento dei prodotti acquistati, o di fornire loro informazioni utili in tempo reale arricchendo l’esperienza. Tra le curiosità, l’Italia si conferma un Paese fortemente legato ad una tradizione culinaria ed enologica, con consumatori che prediligono e suggeriscono idee creative che siano coinvolgenti e utili allo stesso tempo, che mentre fanno la spesa consentano loro di avvicinarsi al mondo della buona cucina (il 42% vorrebbe assistere a dimostrazioni e show cooking) del vino (il 27% apprezzerebbe delle moderne wine station per assaggiare vini pregiati).

La presentazione della ricerca è stato lo spunto per aprire un dibattito sull’evoluzione dei comportamenti di acquisto e sui necessari ripensamenti dei modelli di manager ed esperti delle dinamiche dell’universo retail a livello nazionale e internazionale, che vede protagonisti Alex Tosolini, VP di Kroger USA, Giuseppe Caprotti, Former ceo di Esselunga, Gabriele Di Teodoro, direttore divisione prossimità di Carrefour e Emna Neifar, country general manager, Bio C’ Bon.

Focalizzata sui nuovi paradigmi dell’innovazione la sessione conclusiva della mattinata, ha visto l’intervento di Gian Maria Gentile, digital director di UNES volto ad approfondire gli aspetti legati al ruolo dell’e-commerce nel grocery e all’impatto della tecnologia sulla distribuzione: dalle tecnologie propulsive, facilitatrici di selling e di efficientizzazione al “viaggio avventuroso del prodotto”, dal magazzino a casa. L’innovazione come supporto di vendita è stato al centro dell’intervento Riccardo Olmi, responsabile progetti speciali e Innovazione Digitale di INRES COOP che presenta due innovativi progetti legati alla spesa social alla spesa last minute, quest’ultimo ai nastri di partenza. Alle presentazioni è seguito un confronto tra William Pagani, group marketing director Epta, Bruno Aceto, chairman ceo GS1 Italy e GS1 Europe e Marco Durante, country manager Italia DoveConviene.

Il pomeriggio è stato dedicato al confronto con lo scenario internazionale: Alex Tosolini, VP di Kroger USA, Ulrich Spaam, senior vice president di EHI Retail Institute e Giorgio Santambrogio, presidente di ADM e AD Gruppo VéGé, delineano i nuovi paradigmi della grande distribuzione, offrendo un’ampia panoramica che spazia dalle tendenze comparate delle vendite al dettaglio e dell’inflazione di settore alla concentrazione e al ruolo del commercio indipendente, dal discounting al posizionamento delle PL e la loro diversificazione. Retail Institute Italy è l’Associazione di riferimento per tutti gli attori del Marketing nel Retail. Presente sullo scenario italiano da oltre vent’anni – dapprima con il nome di Popai Italia e, da dicembre 2016, quale Retail Institute Italy – l’Associazione opera per la promozione e lo sviluppo della cultura del Punto di Vendita nella sua globalità, con l’obiettivo di valorizzarne il ruolo strategico all’interno delle moderne organizzazioni e, sotto la nuova egida, anche e soprattutto con l’obiettivo di accelerarne l’evoluzione e il ripensamento dei modelli di gestione in un’ottica 4.0, per una visione del retail a 360 gradi. Ad oggi l’Associazione annovera oltre 235 soci, rappresentativi di diversi settori.

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