Pmi a scuola di innovazione con L2Pro

mobile-learning

Rappresentano il 99% di tutte le aziende europee e, il rilancio del Vecchio Continente, dipende soprattutto da loro. Stiamo parlando delle Pmi che, oltre alle difficoltà ad accedere al credito, pagano molto spesso la mancanza di innovazione e l’impossibilità di confrontarsi con le best practise europee.

Per questo motivo è stato lanciato dalla Commissione europea ip4inno, il progetto che, grazie alla piattaforma L2Pro (“Learn to Protect, Secure and Maximise your Innovations”), mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane gli strumenti necessari per proporre rapidamente le innovazioni per i clienti, confrontandosi con le best practise proposte negli altri Paesi del mondo.

In Italia il progetto è stato promosso da Qualcomm Incorporated, dalla Fondazione Politecnico di Milano, dall’incubatore PoliHub, in collaborazione con l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e la Fondazione Ugo Bordoni (FUB).

La piattaforma di mLearning ha come obiettivo quello di facilitare il ruolo delle pmi nella comprensione e utilizzo dei diritti della proprietà intellettuale, fornire alle imprese partecipanti uno strumento di formazione, sessioni di apprendimento e interazioni dirette tra i formatori e i partecipanti su argomenti associati alla proprietà intellettuale. La struttura delle attività di formazione e le opzioni di collaborazione sociale consentono ai partecipanti di prendere parte alla formazione usando la tecnologia 3G/4G.

Lascia un commento

Top