Krostar: la logistica del legno passa da qui

Krostar bassa

Considerare il commercio e il trasporto del legno così come un cereale, è il lait motive che accompagna il business di Krostar, azienda leader nei trasporti transoceanici del legno con 800 mila tonnellate l’anno di materia prima trasportata.

E’ nata nel 2007 ed è già leader del suo settore a livello internazionale. E già perchè di concorrenza l’azienda svizzera Krostar ne ha poca. E’ un settore difficile quello del legno. Per trasportarlo da un continente all’altro servono navi particolari, robuste e capienti. Inoltre per portare a spasso tonnellate di materia prima di una certa qualità e di una certa dimensione servono navi costose. Tanto che l’imprenditore Angelo Alimonti, che prima del 2007 commerciava in pietre tra Italia e Sud America, quando ha deciso di buttarsi nel settore, per il primo carico tra Usa e Europa, di navi cargo ne ha affittate solo due. Ma erano tra le più grandi al mondo. E dopo otto anni di attività di unità navali oggi ne ha ancora solo due. L’azienda specializzata nel trasporto di legno e si rivolge a una clientela di grossisti e distributori di una certa dimensione. “Clientela che aveva e ha ancora bisogno di formati e pezzature di materia prima particolari”, dice Angelo Alimonti, managing director dell’azienda con 60 milioni di dollari di fatturato.  “La tipologia del legno trattato e la tempistica di consegna richiesta ci ha indirizzato verso una tipologia di nave particolare che solo armatori coreani e giapponesi sanno produrre”.

Domanda. Che tipo di  navi sono?

Alimonti feb 164689Risposta. “Sono adatte a trasportare ingenti volumi di legna ma con un peso specifico basso rispetto ai legni più pesanti.  Le nostre due navi sono tra le più grandi al mondo e possono caricare fino a 4 milioni di piedi cubici equivalenti a 45 mila tonnellate il 90% delle quali è composto da pino.

D. Quanti viaggi fate all’anno per trasportare 700 mila tonnellate?

R. Quest’anno pensiamo di superare il milione di tonnellate di legno accompagnato da certificati di origine e fitosanitari organizzando una ventina di viaggi in tutto. Bisogna ricordare che oltre alla rotta Sud America e Stati Uniti verso l’Europa oggi abbiamo relazioni con il governo ucraino. In Ucraina infatti ci sono foreste di grande estensione che producono pino di prima qualità. In questo caso trasportiamo tronchi utilizzando migliaia di convogli ferroviari, chiatte fluviali e piccole navi.

D. Quali sono i vostri principali clienti?

R. Il 90% della materia prima trasportata è composto da pino Woodchips e tronchi certificati destinato a tre principali utilizzi: produzione di pannelli di MDS (pannello di fibra a media densità derivato dal legno), in pratica si tratta di pannelli per mobili; produzione di segati, per travi da case, pavimenti; industria pulp and paper. Inoltre forniamo anche il settore della biomassa legnosa per le centrali elettriche. La clientela finale è composta da aziende che lavorano il legno dalle cartiere, alle grandi segherie e i grandi produttori di pannelli. Naturalmente la crisi dell’edilizia, della cantieristica e del settore immobiliare degli ultimi anni ha penalizzato la richiesta che è diminuita nei mercati tradizionali ma è cresciuta nei mercati emergenti come per esempio quello turco che negli ultimi dieci anni ha avuto una continua crescita.

D. A parte l’Italia dove praticamente siete senza concorrenza diretta, quali sono i Paesi maggiormanete impegnati in questo settore?

R. La concorrenza internazionale ha tre mercati Brasile, Canada e Stati Uniti. Ultimamente anche il Sud Africa con l’eucalipto e il Giappone sono paesi temibili. Dall’Ucraina parte una concorrenza locale diretta verso l’Eu ma noi apriremo presto anche in Russia nel mar Nero per bilanciare eventuali perdite di quote di mercato”.

Krostar sfrutta un vantaggio geografico e tattico: si muove su rotte internazionali con carichi eccezionali. La rotta atlantica in particolare è caratterizza da grandi numeri: navi cargo di oltre 200 metri di lunghezza e 40 di altezza realizzano carichi da 50.000 tonnellate di legno per volta. Per ogni viaggio, che dura in media 17 giorni, più 5 giorni per il carico e 7 per lo scarico, sono impiegate oltre 50 persone ed utilizzate circa 1.200 tonnellate di carburante. Durante l’anno attualmente Krostar realizza la tratta 16 volte.

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