Kroll Ontrack e le sfide del recupero dati

Open-Data

Anno determinante quello che sta per chiudersi per il settore del recupero dati che, trainato dall’ impennata di sistemi software defined storage di alta fascia (SDS), ha visto salire esponenzialmente anche la domanda di tecnologie avanzate per il recupero dati. A fotografare la situazione è Kroll Ontrack, che si è soffermata anche su altri topic, come l’esigenza di migliorare la privacy e la sicurezza dei dati nonché la richiesta di tecnologie più evolute per la gestione dei dati legacy.

Partiamo dalla base, ossia l’incremento della domanda per il recupero dei dati. Sviluppato per essere infallibile, sempre più settori hanno iniziato a utilizzare il software define storage; questo si riflette in una domanda di soluzioni di recupero dati in crescita su questi sistemi. Tuttavia, poiché ogni fornitore stabilisce i propri metodi di archiviazione dati all’interno dei propri sistemi, Kroll Ontrack ha constatato che la maggior parte dei casi di perdita dati necessita anche di una soluzione di ripristino personalizzata.
“Nel 2015 abbiamo registrato un raddoppio delle problematiche nei sistemi di fascia alta che hanno comportato una perdita di dati e abbiamo notato che il successo di un recupero dati sui software defined storage si poggia su un’accurata individuazione dell’errore, nel fare un’analisi e nel decifrare lo storage proprietario, nel ricostruire il file system e infine nello sviluppare soluzioni per il restore dei dati critici”, ha commentato Jeff Pederson, senior manager, data recovery operations, Kroll Ontrack.

Ma il recupero dei dati non è immune agli effetti delle leggi sulla privacy e sulla sicurezza. Il panorama, in continua evoluzione, ha portato a una crescente esigenza di soluzioni di recupero dati onsite o da remoto. Oltre a rispondere alle preoccupazioni sulla privacy dei dati, gli interventi tecnici onsite sono sempre più richiesti quando le configurazioni di dati sono molto complesse o la dimensione considerevole dei sistemi rende difficile per le organizzazioni selezionare i dati target del recupero.
Inoltre le aziende sono alle prese con l’obbligo legale di conservare e mantenere l’accesso a particolari tipi di dati ma il mantenimento di sistemi di gestione di dati legacy può essere costoso e impegnativo, lasciando alcune imprese esposte al rischio quando trascurano di attenersi alle regolamentazioni di legge. Un sondaggio a livello mondiale di Kroll Ontrack del 2015 su 700 amministratori IT, ha rilevato che quasi un terzo delle organizzazioni non ha una chiara visione delle informazioni all’interno dei loro archivi su nastro e più di un terzo archivia oltre di 100 nastri. La “best practice” di una buona gestione dei dati si poggia sull’avere sotto controllo lo stato dei nastri e avere consapevolezza dei dati in essi contenuti. Non sorprende quindi che Kroll Ontrack registri una maggiore richiesta di tecnologie che siano in grado di catalogare e identificare la posizione delle informazioni per soddisfare le richieste di legge, ma anche capaci di consolidare i cataloghi dei vari sistemi in un unico inventario per eliminare i costi associati al mantenimento di sistemi legacy .

Infine il 2015 ha dimostrato che la privacy e la sicurezza dei dati sono fondamentali per qualsiasi organizzazione che gestisce informazioni digitali. Gli atti di criminalità informatica e le violazioni dei dati sono temi all’ordine del giorno e questo sta esortando le organizzazioni a rinforzare la sicurezza dei dati. Tuttavia, gli amministratori IT e perfino i produttori dei drive, stanno lottando contro una sfida leggermente diversa, oltre a quella sulla sicurezza dei dati. Ossia garantire che gli strumenti di data wiping integrati siano in grado di eliminare tutte le informazioni in modo sicuro e completo dai drive prima del loro riutilizzo o dismissione.
“Abbiamo visto un incremento di richieste da parte dei dipartimenti IT e dei produttori di drive per servizi di validazione di terze parti in grado di verificare se le funzioni dei sistemi di cancellazione siano al 100% efficaci nell’eliminare in modo sicuro i dati” ha affermato Pederson. “Come risultato, Kroll Ontrack ha visto un aumento esponenziale della domanda per i servizi di verifica delle cancellazioni, dove i nostri tecnici effettuano un’analisi dettagliata delle unità cancellate e forniscono un report dei risultati per convalidare che i metodi di eliminazione delle informazioni siano sicuri. E ‘ un altro livello di protezione che le aziende hanno a loro disposizione”.

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