Sorpresa Jobs Act: ad aprile cresce l’indeterminato

Erano attesi con impazienza i primi dati sul mercato del lavoro dopo l’introduzione del Jobs Act. E ieri sera il ministero del Lavoro, nell’indagine sulla dinamica dei contratti, ha dato delle buone notizie: ad aprile le attivazioni di nuovi contratti di lavoro sono state 756.926, circa 210.000 in più rispetto alle cessazioni (546.382).

Un dato in linea con quello dell’aprile 2014 (+203.000), ma che sorprendentemente fa segnare il recupero dei contratti a tempo indeterminato.
Le attivazioni di nuovi contratti a tempo indeterminato sono state 171.515 a fronte di 122.979 cessazioni, con un saldo attivo di oltre 48.000 contratti stabili.
Dodici mesi fa, al contrario, le collaborazioni a tempo indeterminato registrarono una preoccupante contrazione di 6000 unità.

Bisognerà attendere altri 30 giorni per capire se, come avvenuto per il Pil, anche l’emorragia del mercato del lavoro si sia finalmente fermata.

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