Pagare con il cellulare diventa facile come Whatsapp

Dalla Germania all’Italia, passando per gli avanzati Stati Uniti, Hong Kong e Giappone. In tutto il mondo i sistemi di pagamento tramite lo smartphone stanno aumentando, così come cresce a doppia cifra le transazione effettuate con il sistema digitale. E sarà questo uno dei temi principali di CeBit, la più importante fiera al mondo dedicata all’information and communication technology,in programma ad Hannover dal 16 al 20 marzo.

Per dare alcuni dati, in Italia, come abbiamo già documentato su questo sito, i new digital payment sono cresciuti del 20% in un anno, passando da 15 a 18 miliardi di euro). In Germania, invece, l’associazione dell’industria high-tech Bitkom ha quantificato in 14 milioni i cittadini tedeschi che già oggi potrebbero fare i propri acquisti pagando unicamente attraverso il proprio smartphone.
Insomma una tendenza che contraddistinguerà i prossimi anni e su cui diverse aziende stanno provando a muoversi, offrendo soluzioni innovative.
Una di queste è Gft, che ha adottato Jiffy, la soluzione di mobile payment di Sia: già attiva in Italia, punta ora a conquistare anche il mercato tedesco.

Sviluppata nel 2013 da un team composto da 20 sviluppatori italiani e spagnoli di Gft, Jiffy è basata sul SEPA Credit Transfer ed è disponibile per tutte le banche che operano all’interno della Single Euro Payments Area, potenzialmente utilizzabile da più di 400 milioni di correntisti europei. In Italia è stata lanciata lo scorso autunno insieme a una primaria banca italiana e ha raggiunto immediatamente una grande popolarità.

Oltre all’interfaccia intuitiva, è la semplicità il fattore su cui gli sviluppatori hanno puntato. Per trasferire soldi ad amici o colleghi di lavoro basta accedere alla rubrica telefonica dello smartphone; niente più dettagli del conto o moduli di trasferimento. Se il destinatario è già un utente “Jiffy”, un simbolo comparirà a fianco del nome e l’importo desiderato verrà immediatamente accreditato. In caso contrario, al destinatario viene spedito un invito tramite messaggio di testo e si può registrare con pochi semplici passi.

“I pagamenti via mobile phone devono essere semplici come l’utilizzo di banconote e monete”, spiega Bernd-Josef Kohl, head of business consulting di Gft. “Jiffy collega non solo il controllo dei dettagli del cliente e del conto con il protocollo di autenticazione proprio dello smartphone, ma può anche comunicare con le interfacce della banca. Grazie alla tecnologia della piattaforma proprietaria GFT Appverse, il portafoglio digitale supporta anche i principali sistemi operativi Android, iOS e Windows Mobile”.

Il concept verrà mostrato in anteprima in Germania nel Digital Banking Lab di GFT in occasione del CeBIT: padiglione CODE_n 16, stand D30.

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