Il turismo italiano continua a faticare

Potrebbe essere uno dei settori trainanti della nostra economia. Eppure anche il turismo è in crisi nera. Un periodo no che Expo da solo non sembra poter mettere in archivio. Secondo i dati Istat (al momento ancora provvisori), anche il 2014 del settore si è chiuso con il segno meno.

Rispetto al 2013, si registra una lievissima flessione degli arrivi (-0,1%) ma un calo pronunciato delle presenze (-1,5%), con una permanenza media in calo di 0,05 giornate. Per quanto riguarda gli esercizi alberghieri si registrano cali sia per gli arrivi (-0,3%) sia per le presenze (-1,0%). Diverso il discorso per gli esercizi extralberghieri, per cui si registra un aumento degli arrivi (+0,6%) ma una pesante riduzione delle presenze (-2,5%), determinata dalla flessione della componente residente (-4,8%).

Un problema che è tutto italiano e che si lega alla contrazione del potere d’acquisto delle famiglie che, tra i sacrifici fatti, stanno rinunciando a qualche giorno di ferie.

L’unica notizia positiva è l’aumento tendenziale del quarto trimestre dell’anno. La conferma dell’inversione di rotta arriverà solo con i prossimi dati dell’istituto di ricerca nazionale: iniziare l’anno di Expo senza un tangibile segno “+” sarebbe drammatico per gli operatori. Che, tuttavia, in questi ultimi 3 anni hanno perso quasi 10 milioni di presenze: una emorraggia che l’Esposizione universale non può certo sanare.

Lascia un commento

Top