Digital Magics continua a crescere: intervista ad Alberto Fioravanti

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Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics (business incubator quotato su AIM Italia), e Alessandro Malacart, amministratore delegato di Digital Magics per Corporate & Finance hanno presentato l’AIM RETAIL INVESTOR ROADSHOW, evento che si è svlto a Torino presso la sede di Directa Sim.

Fioravanti ha presentato i nuovi progetti della società, tra cui il GIOIN Gasperini Italian Open Innovation Network – i risultati e il modello di espansione territoriale dell’incubatore, che ha da poco inaugurato la propria sede a Palermo e che sta costruendo la più grande piattaforma di innovazione per il Digital Made In Italy con Talent Garden e Tamburi Investment Partners. Al 31 dicembre 2015 le acquisizioni DM sono 49, di cui 11 solo nel corso dell’ultimo anno. Le società partecipate da Digital Magics hanno ottenuto, da Digital Magics stessa e da investitori appartenenti all’Angel Network, investimenti per oltre 8,8 milioni di euro nel 2015. Fino a dicembre 2015 sono stati raccolti oltre 30 milioni di euro: Digital Magics ha investito 18,7 milioni di euro, a cui si sono affiancati investimenti per 11,4 milioni di euro da parte di co-investitori.

Abbiamo rivolto alcune domande ad Alberto Fioravanti

Domanda. Come nasce Digital Magics?
R. Dal 2008  abbiamo aiutato gli imprenditori digitali a crescere sul media. La mission era quella di riempire un buco che nell’eco sistema delle startup era evidente. Abbiamo iniziato a raccogliere i primi soldi per creare condizioni utili affinché le stratup iniziassero a partire. Fino a oggi abbiamo incubato una sessantina di iniziative di cui una cinquantina operative. Solo durante il 2015 ne abbiamo sviluppate undici.
D. Quanto avete investito fino a oggi?
R.Oltre 18 milioni di euro. Dal 2012 ci siamo resi conto che andava strutturato un network di investitori e co-investitori da cui oggi derivano 11,4 milioni. Si tratta di operatori istituzionali  e aziende che hanno deciso di investire nelle startup di Digital Magics come per fare un nome il Credito Valtellinese.
D. Quante exit avete registrato?
R. La nostra mission è quella di rimanese nel Cda della startup fino a che riduciamo gradualmente le quote fino a quando la nostra quota di maggioranza sparisce. Fino a oggi abbiamo aderito a un 30% di aumenti di capitale delle varie società.  Il nostro core business consiste nell’affiancare le startup con strategie e contatti commerciali in cambio di una partecipazione nell’azienda. Quando il network di investitori decide di investire per esempio con un aumento di capitale non ci dileguiamo. Fino a oggi le exit sono state sei e sono state realizzate con società estere perchè il mercato italiano non ha saputo cogliere le opportunità. Ma le aziende che diciamo lasciamo sono una percentuale minima. Si dieci che ci interessano la media vuole che ce ne siano almeno due che hanno le skill per andare bene, due potranno andare male magari perchè hanno un team sbagliato o il modello di business non funziona. In molti casi agiamo con un restartup, un rilancio in una direzione diversa.
D. Quanto posti di lavoro avete creato?
R. Oltre 300 posti di lavoro che compresi i soci diventano 500. A giugno le startup innovative hanno creato circa 22.000 posti di lavoro. Inizialmente siamo partiti dal digital mkt  per poi aggiungere strada facendo realtà del food, fashion, design. Siamo diventati un hub in grado di creare aziende che creascono anche all’estero. Il made in Italy è un forte brand per cui abbiamo affiancato competenze digitali alle eccellenze riconosciute nel mondo.
D. Quali sono le startup che vi hanno dato maggiore soddisfazione fino a ora?
R. 4w MarketPlace è il network pubblicitario fondato nel 2009 leader del mercato digitale italiano. Offre a publisher e advertiser la possibilità di ottenere i migliori risultati dalla gestione di spazi pubblicitari su desktop, tablet e smartphone, attraverso l’ottimizzazione di inventory e investimenti. A partire dal 2009, grazie all’accordo in esclusiva con il Consorzio Premium Publisher Network (PPN) fondato da Gruppo RCS e Gruppo Editoriale L’Espresso, si è affermata nella gestione degli spazi contextual delle più prestigiose testate online. Nel corso degli anni ha sviluppato, da una parte, un network di grandi dimensioni e di qualità che oggi raggiunge gli oltre 12.000 editori, dall’altra l’offerta sia in termini di formati pubblicitari con un range completo di spazi ADV, sia in termini di modalità di acquisto diretta e programmatica. Investimenti importanti sono stati fatti per lo sviluppo della tecnologia che sta alla base dell’attività di 4w: nel 2012 ha ottenuto un investimento di 2 milioni di euro da Principia SGR proprio per il potenziamento dello sviluppo tecnologico e oggi dispone di una suite proprietaria che integra le migliori tecnologie del mercato. Ad aprile 2015 firma un accordo strategico con il Gruppo DADA, che rileva il 25% del capitale di 4w MarketPlace (per 2,1 milioni di Euro) a fronte del conferimento del ramo d’azienda ProAdv/Simply. Gabriele Ronchini, fondatore e presidente esecutivo di 4w MarketPlace. Roberto Barberis, ceo.
PRESTARSI SOLDI TRA PRIVATI
Prestiamoci è leader nel settore italiano del P2P lending/prestiti fra privati online, presenta un modello di business innovativo e altamente disruptive per il mercato fintech, Prestiamoci consente di ottenere vantaggi economici che si traducono in minori costi per i richiedenti e maggiori ritorni sull’investimento per i Prestatori. A fine dicembre ha ricevuto 2.000.000 di euro di aumento di capitale da importanti investitori italiani.

IL POTERE DELL’INFLUENCER MARKETING

Buzzoole ha tecnologia e algoritmo proprietari, altamente innovativi per identificare e valorizzare gli influencer sul web, detiene oltre 770.000 euro di finanziamenti ricevuti fine 2014 e nel 2015. E stata multipremiata in numerosi contest internazionali (Intel Global Challenge, MasterCard, Techstars, Global Entrepreneur Programme). Buzzoole punterà sull’internazionalizzazione – con l’apertura di due sedi a Londra e New York entro il 2016, dopo aver già cominciato quest’anno a lavorare con campagne di buzz marketing per il mercato USA, UK, Francia ed Est Europa – e sulla scalabilità della piattaforma con l’obiettivo di arrivare a 1.000 clienti entro dodici mesi. Cresce del 27% mese su mese, ha 21 dipendenti, e 38.000 utenti (70% in Italia), fatturato 2015 1,3 milioni di euro. AMRR: 60%

LA NUOVA EDICOLA CHE STIMOLA LA LETTURA
Un altro esempio di azienda che abbiamo seguito è Primium store edicola italiana che coinvolge l’80% degli editori italiani. Una sorta di edicola con una piattaforma dove acquistare a tariffe diverse servizi diversi. Dalla tariffa Fleet a 15 euro con la quale si leggono tutti i periodici con lo stesso modello che viene usato da Spotify per la musica e Netflix  per la tv. E nel tentativo di estendere la lettura dei quotidiani a chi non legge, abbiamo coinvolto una grande  impresa italiana come ENI che con la carta You and Me alla clientela servita propone una settimana di lettura gratis dei quotidiani sempre del bouquet Premium Store. Un modo per dare valore aggiunto al cliente del servito, che premia la fedeltà e soddisfa la necessità di lettura. Premium Store, la startup che ha sviluppato e gestisce EDICOLA ITALIANA, ha ricevuto 1 milione di euro di finanziamento.
Una delle ultime startup che partecipata dall’incubatore Digital Magics ad essere stata apprezzata è stata SOLO il POS virtuale facile per tutti, che opera nel fintech premiata a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, nell’ambito della consegna degli UK-Italy Business Awards da Christopher Prentice CMG, Ambasciatore Britannico in Italia e da Tim Flear, Console Generale e direttore UKTI Italia. La premiazione, con la consegna del riconoscimento per il Fintech Springboard ha visto SOLO accostata a nomi di primo piano dell’industria nazionale come Exor, la finanziaria controllata dalla famiglia Agnelli, Scavolini, Yoox Net-a-porter, Prada e altri.
Nella foto: da sinistra a destra: Alessandro Malacart, Amministratore Delegato di Digital Magics per Corporate & Finance, Edmondo Sparano, Consigliere e Chief Digital Officer, Layla Pavone, Amministratore Delegato di Digital Magics per l’Industry Innovation, Alberto Fioravanti, Fondatore e Presidente Esecutivo di Digital Magics, Gabriele Ronchini, Fondatore e Amministratore Delegato di Digital Magics per il Portfolio Development.

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