Ecco il piano di Firenze per attirare i turisti di Expo

Una cupola 3D, un temporary mall, eventi e iniziative per far conoscere al mondo le eccellenze fiorentine: è questo il progetto internazionale Work’nFlorence – Firenze con Expo2015 che imprese e istituzioni locali hanno presentato in Palazzo Vecchio nel corso di una speciale presentazione in diretta tv a 30 giorni dall’’inizio dell’’Esposizione Universale.

L’’obiettivo è quello di attrarre sul territorio fiorentino un milione di visitatori in più, considerando che proprio cibo, sostenibilità e buon vivere – temi cardine di Expo2015 – sono patrimonio identitario di Firenze e della Toscana.

“Expo2015 è un’’occasione per il Paese, per il nostro sviluppo internazionale e la crescita del territorio”, ha detto il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi, “ma soprattutto è una sfida nella quale siamo tutti chiamati a tirare fuori le maggiori energie possibili: il mio appello è che gli imprenditori usino Expo2015 come un grande start per le proprie aziende”.

Ma quali iniziative rientreranno nel progetto Work’nFlorence, promosso e finanziato da Camera di Commercio di Firenze, realizzato da PromoFirenze, patrocinato da Expo2015 e da Comune di Firenze, hanno partecipato Regione Toscana, gli enti locali e le associazioni di categoria del territorio?

Ecco una sintesi dei principali eventi

La Casa delle Eccellenze (1 maggio – 31 ottobre 2015)
Ospitata nel complesso di San Firenze, fino a qualche anno fa sede del tribunale, la Casa delle Eccellenze accoglie dodici aree espositive nelle quali, con moduli a rotazione di due settimane, sono esposte le produzioni che si contraddistinguono per innovazione o eccellenza, realizzate dalle imprese fiorentine in settori chiave come l’’industria di qualità, l’’artigianato artistico e l’’enogastronomia. Il periodo espositivo di questo temporary mall è scandito seguendo un calendario tematico per indirizzare il visitatore nella scelta del settore desiderato.

I_Dome (30 aprile – 31 ottobre 2015)
Installazione ideata da Alessandro Moradei, posizionata nel cortile della Dogana di Palazzo Vecchio, I_Dome s’’ispira alla cupola di Firenze progettata da Filippo Brunelleschi nel 1418. Dentro la struttura, con i suoi 6 metri di diametro e 8,5 d’’altezza, il videomapping 3D e i touch screen illustrativi diventano i narratori digitali che guideranno i turisti tra le intelligenze imprenditoriali, i territori e il saper fare nei vari settori dell’eccellenza fiorentina. Alla fine di Expo2015 I_Dome sarà portata in tour nelle principali manifestazioni internazionali in un collegamento ideale fino a Expo2020 che si svolgerà a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti.

Jellyfish (1 maggio – 31 ottobre 2015)
Una zattera biodinamica realizzata con materiali riciclati, che utilizza l’’acqua sottostante per le coltivazioni: il Jellyfish, ideato da Stefano Mancuso, professore dell’’Università di Firenze, è posizionato nel tratto urbano dell’’Arno e offre l’’opportunità di approfondire i temi dei cambiamenti climatici e le soluzioni scientifiche, conoscere i metodi di coltivazione idroponica e riflettere sullo sfruttamento della Terra.
I concetti veicolati sono quelli della sostenibilità dell’’agricoltura e delle sempre più pressanti necessità di ampliare le superfici coltivabili: Jellyfish da una parte può rappresentare una possibile soluzione per andare incontro ai bisogni del Pianeta, dall’’altra contribuisce a sensibilizzare i visitatori sulle problematiche delle produzioni agricole di oggi e nel futuro.

I Giorni del Fare (1 maggio – 31 ottobre 2015)
L’’area metropolitana di Firenze si presenta come il luogo che meglio di qualsiasi altro riesce a fondere con innata perfezione le tradizioni che l’’hanno fatta grande nel passato e l’innovazione che la proiettano nel futuro.
Nei Giorni del Fare le aziende del centro della città così come quelle dell’’hinterland che si distinguono per innovazione, storicità e design, aprono le loro porte in un calendario di visite guidate alla scoperta dei processi e delle idee che generano innovazione. L’’obiettivo è quello di divulgare a un pubblico internazionale il moderno saper fare dell’’area fiorentina nelle sue innumerevoli declinazioni.

La casa dei Grani e dei Pani (24 – 27 settembre 2015)

Per celebrare la cultura del grano e del pane, da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2015 sarà organizzato un forum internazionale in due luoghi di prestigio: l’Accademia dei Georgofili, massima istituzione nazionale in tema di cultura agricola, e la chiesa museo di Orsanmichele, in origine granaio della Repubblica Fiorentina e prima “borsa merci” della storia.
Una mostra sui testi antichi e documenti rari – provenienti dalla biblioteca dell’Accademia – che raccontano la storia del grano darà il via al forum, nel quale agricoltori, molitori, docenti, panificatori affronteranno i temi delle macinature tradizionali e delle nuove tecniche applicate a grani antichi, moderne istanze nutrizionali, intolleranze e allergie.

Orti e Cenacoli (22 maggio – 10 settembre 2015)
Sei cene tematiche ispirate ai ricettari monastici degli ordini religiosi, alla ricerca di un ritorno all’’essenzialità del cibo: questo il progetto Orti e Cenacoli, nei chiostri di Ognissanti, Santo Spirito e San Marco, nel cuore di Firenze. Alla base dei menù i prodotti biologici coltivati dagli studenti dell’’Istituto agrario all’’interno del Podere Cascine, antico casino di caccia e tenuta dei Granduchi di Lorena. L’’ideazione dei menù, affidata a sei rinomati chef toscani, avverrà in base a un’’analisi identitaria in grado di accompagnare i commensali nell’’assaggio del vissuto monastico con il giusto estro interpretativo.

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