Inaz premia i migliori rappresentanti del 2015

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Inaz premia i migliori rappresentanti del 2015. L’agente dell’anno è di Firenze, obiettivi centrati in tutta Italia

L’azienda di Milano, una delle realtà più importanti del settore software e servizi per la gestione delle risorse umane, ha premiato Paolo Coccioni, (nella foto insieme a Linda Gilli) responsabile della filiale del capoluogo toscano. Crescono i clienti di grandi dimensioni e si conferma il trend dei servizi in outsourcing per amministrare il personale. L’azienda -specializzata nella vendita dei prodotti e servizi per l’amministrazione e la gestione delle risorse umane – ha assegnato le targhe oro ai 27 rappresentanti della rete Inaz che hanno centrato il target dell’anno, mentre Linda Gilli, presidente dell’azienda, ha incoronato l’autore della Best Performance 2015

Sotto la guida di Paolo Coccioni il fatturato dell’agenzia Inaz di Firenze è cresciuto del 5% rispetto al 2015. Numeri importanti, che non arrivano per caso. “Il fatturato dell’agenzia non è l’unico criterio in base al quale assegniamo il titolo di agente dell’anno”, spiega Linda Gilli, “così come non basta aver fatto registrare una crescita costante nell’ultimo triennio, né aver venduto un mix di prodotti e servizi a clienti grandi e piccoli. L’agente dell’anno di Inaz deve rappresentare i valori e la missione dell’azienda, collaborare in modo efficiente con l’organizzazione e i punti assistenza tecnica e operare, nel suo territorio, mettendo al centro l’attenzione al cliente e la qualità del lavoro».

Il team dell’agenzia Inaz di Firenze è composto da sei persone tra figure commerciali e esperti dell’assistenza tecnica, gestisce piccole aziende come realtà che contano migliaia di dipendenti. “La nostra forza sta nella gamma di prodotti e servizi e nella flessibilità che ci permette di confrontarci con moltissime realtà diverse, tra le quali contiamo anche alcune eccellenze della moda, vino, logistica e servizi che caratterizzano il nostro territorio”, spiega Coccioni. “Sono aziende che investono in tecnologia per rendere più efficiente l’organizzazione delle risorse umane e fra le quali registriamo una crescente richiesta di servizi in outsourcing”.

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