Si alza il sipario su Vinitaly 2015

Oltre 4.000 espositori presenti, operatori specializzati da 120 paesi e delegazioni commerciali da 52 nazioni. E’ con questi numeri che ha aperto Vinitaly 2015, in contemporanea a Sol&Agrifood, rassegna dell’agroalimentare di qualità, ed Enolitech, salone dedicato alle tecnologie per la viticoltura e l’olivicoltura.

“Il settore vitivinicolo è un patrimonio fondamentale per l’Italia con oltre 14 miliardi di euro di fatturato e migliaia di aziende che rappresentano con passione, innovazione e professionalità la ricchezza dei nostri territori. Vogliamo aiutare queste esperienze a crescere, liberandole da lacci burocratici che le hanno appesantite in questi anni. In questi dodici mesi abbiamo messo in campo un’operazione di semplificazione che ha portato alla dematerializzazione di 64mila registri, al taglio di burocrazia inutile e che ha iniziato davvero a mettere la pubblica amministrazione al servizio delle aziende. Abbiamo anche approvato il tanto atteso decreto per i diritti d’impianto e siamo stati protagonisti del piano straordinario per l’internazionalizzazione che vedrà proprio l’agroalimentare al centro delle azioni”.
Con queste parole, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha inaugurato la 49ª edizione di Vinitaly, la manifestazione internazionale di riferimento per il settore dei vini e dei distillati in programma a Veronafiere fino a mercoledì 25 marzo.
Il comparto vitivinicolo, che nel 2014 ha generato oltre 5,11 miliardi di euro nelle esportazioni, è al centro di importanti cambiamenti a livello legislativo.

“Le prossime tappe prevedono l’entrata in vigore del registro unico dei controlli e il Testo unico del vino, da chiudere entro il 2015, l’anno dell’Esposizione Universale. Vinitaly allora rappresenta un passaggio fondamentale di avvicinamento all’evento di Milano, dove con il Padiglione del Vino potremo esaltare per 6 mesi l’esperienza vitivinicola italiana. Un momento fondamentale anche in chiave export per far conoscere ancora meglio al mondo la ricchezza e la varietà del nostro patrimonio di vitigni e vini”, ha concluso il ministro, che oggi presenterà ufficialmente il Testo unico del vino alle ore 16 presso l’Area Mipaaf.

“Questa edizione di Vinitaly è caratterizzata da una presenza e un presidio istituzionale molto importante”, ha dichiarato il presidente di Veronafiere Ettore Riello. “Tutto questo è un chiaro segnale di un sistema che crede nel comparto vitivinicolo ed è pronto a sostenerlo per il raggiungimento degli ambiziosi, ma certamente possibili, obiettivi di crescita prefissati. Un percorso in cui Vinitaly fa e farà sempre la sua parte, come punto di riferimento per l’intera filiera, in Italia e all’estero. Per questo siamo stati scelti dal Mipaaf per la realizzazione del primo padiglione dedicato al vino nella storia dell’Esposizione Universale. Con Vino – A taste of Italy a Expo 2015 siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione tutto il nostro know-how maturato in oltre 100 anni di attività nell’organizzazione diretta di eventi dedicati all’agroalimentare”.

Al taglio del nastro, oltre al ministro Martina e al presidente Riello, sono intervenuti secondo il protocollo il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente della Provincia di Verona, Antonio Pastorello e il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.

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