Marmomacc apre i battenti: tutti i numeri dell’evento

taglio nastro Marmomacc

Si è aperta ieri a Verona la 50° edizione di Marmomacc, la fiera dedicata agli operatori del settore marmo. Una esposizione che durerà fino a sabato e che ha radunato nel Veneto 1.524 aziende, di cui 936 estere da 55 nazioni, con più di 60mila visitatori da oltre 140 paesi.

E tra i visitatori, ieri, c’era anche diverse autorità, accorse a VeronaFiere per il taglio del nastro. Ecco alcune delle loro dichiarazioni.

Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria: “Il settore lapideo rappresenta un esempio concreto di alta manifattura Made in Italy. Nel 2014 l’export ha raggiunto quasi 2,9 miliardi di euro, a testimonianza dell’importanza di coniugare materie prime, qualità, capacità e tecnologia. Marmomacc, da 50 edizioni, è vetrina di tutto questo, continuando a dare nuovo impulso alla promozione della filiera marmifera italiana”.

Ettore Riello, presidente di Veronafiere: “Marmomacc dagli anni ’60 dà voce ad un comparto che in Italia conta più di 3.300 aziende, 33mila addetti e nel 2014 ha raggiunto una produzione di quasi 4 miliardi di euro. L’edizione del 50° è storica anche perché, attraverso il Piano di promozione straordinaria del Made in Italy del Ministero dello Sviluppo Economico, è stato finalmente riconosciuto il nostro impegno nel far crescere un settore d’eccellenza italiano come quello lapideo”.

Giovanni Sacchi, coordinatore dei Servizi di promozione del sistema Italia di ICE: “Quest’anno il Ministero dello Sviluppo Economico ha erogato in totale 6 milioni di euro per la promozione della filiera marmifera. Come Mise e Agenzia ICE ribadiamo il nostro impegno per quello che è un progetto triennale. Insieme al viceministro Carlo Calenda, stiamo già definendo le linee strategiche per il 2016 e di sicuro Marmomacc beneficerà ancora dei fondi del Piano per il Made in Italy”.

Luca Zaia, governatore della Regione Veneto: “Il distretto dei marmi e delle pietre del Veneto costituisce un’eccellenza indiscutibile per tutto il settore, soprattutto perché, grazie alle sue imprese, ha sempre saputo puntare sull’innovazione, adattandosi e superando meglio di altri la crisi”.

Al termine della cerimonia inaugurale sono state premiate nove aziende che hanno partecipato come espositori a tutte le 50 edizioni di Marmomacc: Breton Spa, Diamant Boart, Industria Marmi Alberti Srl, L’Informatore del marmista, Margraf Spa, Marmi Pedrotti graniti, Pellegrini meccanica Spa, Perissinotto Spa e Tenax Spa. Riconoscimento speciale anche all’amministrazione del Comune di Sant’Ambrogio, che nel 1961, diede i natali alla prima edizione della “Mostra del Marmo e delle Macchine”.

Lascia un commento

Top