Alla sede IFAD di Roma la certificazione Platino per la sostenibilità

Ifad Roma

Il Fondo Internazionale delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha ricevuto la certificazione livello Platino per la gestione e manutenzione di edifici esistenti dallo United States Green Building Council (USGBC), che conferisce le certificazioni LEED (Leadership in Energy and Environmental Design).

In linea con l’iniziativa delle Nazioni Unite “Greening the Blue” (“Dal blu al verde”), nel 2009 l’IFAD ha iniziato a lavorare per rendere la propria sede più ecocompatibile, puntando a ottenere una certificazione LEED di sostenibilitá. Grazie ai suoi sforzi – volti, tra l’altro, a ridurre i consumi di energia, acqua e carta; a incoraggiare tra i dipendenti l’uso dei mezzi pubblici o del carpooling; a introdurre politiche ecosostenibili, quali ridurre al minimo l’uso di detergenti tossici – nel 2010 l’IFAD ha ottenuto una certificazione LEED Oro.

“Dal 2010, l’IFAD ha ridotto drasticamente il proprio consumo energetico, e le nostre emissioni di carbonio sono scese da 5579 tonnellate a 3930”, ha dichiarato il presidente dell’IFAD Kanayo F. Nwanze alla cerimonia per il conseguimento della certificazione. “Ci prepariamo a partecipare alla Conferenza mondiale sul clima (COP21) a Parigi, e lo facciamo come una delle poche agenzie delle Nazioni Unite ufficialmente riconosciute a impatto ambientale zero”.

Per bilanciare le emissioni inevitabili, per esempio quando i dipendenti devono viaggiare in aereo, l’IFAD ha investito nella compensazione delle emissioni di carbonio tramite la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Allo stesso tempo, l’IFAD incoraggia attivamente i suoi dipendenti a utilizzare tecnologie moderne quali le teleconferenze, al posto dei viaggi, per ridurre ulteriormente le emissioni ove possibile.

Benché l’IFAD abbia già ottenuto la più alta certificazione LEED esistente, Nwanze ha dichiarato che l’agenzia di cui è a capo continuerà a ricercare e introdurre nuove iniziative ecosostenibili, fornendo l’esempio ad altre agenzie delle Nazioni Unite.

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