I_Dome, la cupola hi-tech che racconta Firenze

E’ stato presentato ai fiorentini I_Dome, una cupola hi-tech al cui interno scorre il racconto del saper fare della città e dei luoghi emblematici, visti da una prospettiva nuova ed emozionante.

Installato nel cortile Nuovo di Palazzo Vecchio e aperto alla città e ai visitatori fino al 31 ottobre, questo artistico ambiente virtuale, progettato dall’’architetto Alessandro Moradei insieme a Elena Mari, vuole ricreare una narrazione del terzo millennio, in cui Firenze si possa presentare al mondo con linguaggio contemporaneo, affidando il racconto non agli affreschi delle chiese e delle cupole, come accadeva originariamente, ma alla tecnologia visuale e all’interattività con lo spettatore.
Il concetto del teletrasporto, che si basa sulla possibilità di apparire e scomparire da un luogo a un altro, spiega perfettamente la caratteristica della tecnologia immersiva utilizzata in questo progetto. All’’interno della cupola, infatti, i visitatori hanno la sensazione di essere in un altro luogo, senza essersi spostati da dove sono.

Per ottenere questo ’effetto, sei videocamere hanno filmato contemporaneamente ma separatamente e da angoli diversi le scene dalle quali è stato poi costruito un video «equirettangolare», nel quale le scene sono armonizzate e grazie a otto proiettori di ultima generazione generano un video a 360 gradi.
Lo spettatore deve solo scegliere da che lato guardare per curiosare tra gli scorci della città, come fosse un’’esplorazione reale. Alzando gli occhi al cielo, girando su se stesso, ci si trova trasportati da piazza della Signoria al Mercato Centrale, da una bottega artigiana a un laboratorio d’’eccellenza nella ricerca scientifica. Un contributo alla spettacolarità del video è apportato dall’aggiunta del videomapping e delle animazioni immersive, mentre su quattro touch screen si possono ammirare i video delle eccellenze fiorentine insieme al time-laps del montaggio della cupola.

I_Dome, alto 8,5 metri e mezzo e largo 6, resterà a Palazzo Vecchio fino al 31 ottobre, poi – scomposto in elementi modulari e trasportabile con un TIR – sarà a disposizione delle principali manifestazioni internazionali: infatti, l’uso di materiali come policarbonato e resine poliuretaniche rende l’’opera ecologica, duratura e trasferibile in diversi luoghi al chiuso (come ambienti fieristici) e all’’aperto. La dotazione Wi-Fi permette, infine, di seguire on line la programmazione degli eventi attraverso il sito www.expo2015firenze.it.

Lascia un commento

Top